Festa di compleanno con Musso

Sabato 17 ore 20: arrivano i miei vecchi amici alla festa per il mio compleanno. Ma questa volta la sorpresa la faccio io! Tutto sta procedendo bene, abbiamo gustato il «bue grasso di Carrù» e ci prepariamo ai brindisi. Comunico la mia intenzione di candidarmi come consigliere, per la Lega Nord, nei Municipi I (Centro Est) e VIII (Medio Levante) e di aspettarmi il loro voto compatto. Andiamo in salotto per lo champagne, ma prima scendo un attimo al portone: arriva un altro invitato. A quest'ora, dicono? Sono le 23 e vado ad accogliere il puntualissimo Enrico Musso, gli faccio ricoverare la bici ecologica all'interno e gli spiego che sarà l'ospite a sorpresa. Il suo viso è ormai talmente noto che quando l'introduco viene subito riconosciuto, pur se la sua presenza desta incredulità generale. Bravo Renzo, hai colpito ancora! Brevi presentazioni e strette di mano, poi via con le domande, a raffica: Alberto Clavarino gli chiede notizie sugli Erzelli e il polo tecnologico; Andrea Persi sulle prospettive di lavoro a Genova per i giovani; Maria Grazia sul programma di sicurezza per i cittadini, mentre Luisella vuole soluzioni per il traffico cittadino; e via con gli altri. Enrico Musso si dimostra capace di rispondere a tutto, con efficacia, facilità di linguaggio e grande simpatia. Dà l'impressione immediata di credere a ciò che dice e di dire ciò che pensa: grande dote, si vede che non è un politicante. Il prof. Casanova ricorda di averlo avuto come ottimo allievo, a Economia e Commercio. Enrico Musso, guardando me, leghista, cita come suo ex allievo Edoardo Rixi, neo Segretario LN per la provincia di Genova: un incredibile intreccio di generazioni. Manco a farlo apposta, mi chiama sul cellulare Francesco Bruzzone, Segretario LN Liguria, chiedendomi, ove fossi ancora sveglio, di fare un salto da me, trovandosi in zona, per discutere di alcune iniziative politiche: vieni pure, e vedrai chi c'è! È felice per la presenza di Enrico e si unisce alle discussioni, portando il suo positivo contributo: tra l'altro confermando che quella di Musso è stata la prima candidatura finalmente condivisa all'unanimità da tutti gli alleati della CdL. Mezzanotte è passata e voglio tirare le somme di questa serata fuori del comune: è vero che la stragrande maggioranza dei presenti era già orientata verso il centrodestra, ma l'aver conosciuto di persona, ed apprezzato, il candidato Enrico Musso, servirà, con il passa parola, a diffondere tra gli amici degli amici, un'immagine più concreta di questo personaggio, ormai sempre meno «sconosciuto». Del resto ha detto bene Bruzzone, concludendo la serata, quando ha affermato che è importantissimo fare andare al voto gli elettori del centro destra, farli uscire dal disinteresse politico e dalla apatia: e questo si ottiene anche facendo conoscere Enrico Musso con ogni iniziativa, anche privata, come quella da me qui raccontata. Sono felicissimo di come è andata la serata, non solo perché gli amici, come regalo, mi hanno rinnovato il versamento di euro 250 sul cc della mia Onlus-Padas (donatori sangue)con i quali pagherò la retta annuale per Mildred, piccola orfana «adottata a distanza» tramite i Missionari della mia Parrocchia San Francesco d'Albaro, ma anche perché io ho donato loro la presenza di Enrico Musso, per la quale, dal giorno dopo, ho avuto telefonate di gratitudine e, soprattutto, di impegno a sostenerlo.