Festa d’autunno con vino nuovo e caldarroste

Fine settimana all’insegna del vino novello per le strade di Vignanello: la cittadina viterbese a ridosso dei monti Cimini ospiterà in questo e nel prossimo week-end la VI edizione della «Festa del vino novello». La manifestazione, oltre al vino, proporrà degustazioni di piatti tipici autunnali, «polentate», caldarroste e molto altro, in un ambiente caratterizzato da grandi fuochi che riscalderanno e animeranno le vie del centro storico. Il tutto sarà accompagnato da musica e stornelli, da antichi giochi popolari riproposti in piazza della Repubblica, oltre a concerti, mostre ed esposizioni di prodotti tipici, tra i quali spiccano i «tozzetti», i «crucchi» e le ciambelle al vino. Incastonato nel verde dei monti Cimini, su una dorsale tufacea tra due valli solcate da piccoli corsi d’acqua, questo borgo di antiche tradizioni ripercorre le orme del passato, cercando di far riscoprire i vecchi e tradizionali sapori dei cibi genuini, ovviamente accompagnati dai suoi ottimi vini doc. In programma due cene a tema alle 19,30 di stasera e di domani: si potranno assaporare piatti e vini della gastronomia locale, il tutto nello splendido scenario delle segrete del Castello Ruspoli. Assolutamente da non perdere le visite guidate organizzate dalla Pro Loco di Vignanello, grazie alle quali sarà possibile ammirare, oltre al castello Ruspoli, sorto su una primitiva rocca edificata dai monaci benedettini che governarono il feudo nel IX sec. e fatto ricostruire da Beatrice Farnese su progetto di Antonio da Sangallo nel 1531, anche la Chiesa Collegiata di Santa Maria della Presentazione del 1700, nonché un giardino all’italiana realizzato sul colle a est del Castello all’inizio del XVII sec. Infine la Fontana Barocca costruita nel 1673 dal conte Francesco Marescotti e l’Arco del Vignola, e la Chiesa della Madonna del pianto.