La Festa dell’Unità dimentica già Burlando

Paola Setti

Allo spazio dischi ci sono due ragazzini che scelgono i Dvd: «Celo-celo-manca», con tanti saluti alle figurine Panini. Poco più in là imperversa il disagio per la questione morale: il banchetto della Unipol è deserto ma qualcuno sul volantino che pubblicizza «l’assicurazione che cercavi esiste» ha scritto: «Ladri! Cooperazione, non finanza». Di fronte, al ristorante Sapore di mare, c’è un signore sulla settantina che ciabatta verso il microfono: «Ladies and gentlemen, the restaurant is closed». E mancano 4 minuti alle 22.
Scene da una Festa dell’Unità che non fa festa. Anche perché manca il festeggiato. Claudio Burlando il conquistatore della Regione non s’è visto né si vedrà. La serata di chiusura, il 18, sì, sarà sul palco con Romano Prodi il leader dell’Unione, ma certo non sarà lui il protagonista. Per il resto, nessuno lo ha invitato, nemmeno a un dibattito. Ci sono tutti, politici, amministratori e (...)