La festa del grande tennis che porta lustro alla città

Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli, indimenticabili icone del tennis e dello sport nazionale nel mondo. E inoltre: i calciatori Angelo Palombo e Miguel Veloso, beniamini dei tifosi blucerchiati e rossoblù, e il pallanuotista campione del mondo Maurizio Felugo insieme ad amministratori pubblici, banchieri, imprenditori, rappresentanti del mondo della comunicazione, da Roberta Pinotti a Giorgio Guerello, dal principe Cesare Castelbarco Albani al direttore generale di Banca Carige Ennio La Monica, dal numero uno di Aon Italia Carlo Clavarino con l’organizzatore della manifestazione Mauro Iguera agli armatori Ignazio e Stefano Messina, al caporedattore del Giornale Massimiliano Lussana.
Tutti insieme appassionatamente, l’altra sera a Valletta Cambiaso, con un comune sentire: la celebrazione dell’Aon Open Challenger-Terzo Memorial Giorgio Messina, in corso fino a domenica, e la contemporanea promozione della città ospitante, quella Genova che lo stesso Giorgio Messina volle sempre mettere al centro dell’evento. Particolarmente ricco il buffet, preparato per le oltre 500 persone presenti che hanno sottolineato il successo del torneo internazionale che riporta annualmente il grande tennis all’ombra della Lanterna. Uno spazio, fra le tante considerazioni rivolte nel corso della serata, è stato dedicato alle prospettive di rilancio della città e del Paese, ricordando anche la figura del banchiere genovese Agostino Passadore, scomparso nei giorni scorsi.
Per quanto riguarda il momento sportivo, sono in pieno svolgimento i match di primo turno del tabellone principale. Ha sofferto Gianluca Naso, due volte finalista all'Aon Challenger nel 2007 e nel 2008, per avere ragione di Walter Trusendi, da poco entrato fra i primi trecento giocatori del ranking Atp. Nessuna sorpresa negli altri incontri in tabellone. Il Davisman portoghese Frederico Gil ha regolato 6/4 6/3 il giovane piemontese Edoardo Eremin, Daniele Giorgini si è imposto 6/2 6/4 sul genovese del Park Francesco Picco, il croato Kristijan Mesaros ha battuto 6/1 6/4 Stefano Galvani, un passato da azzurro di Coppa Davis, ma ora passaporto di San Marino, con partecipazione ai giochi dei piccoli Stati. I colori del Park Genova sono stati vendicati dal danese Frederick Nielsen, singolarista gialloblu in serie A1. Nielsen ha superato il serbo Ilija Bozoljac, che nel 2010 ha fatto da riserva nella squadra di Davis del suo paese che conquistò l'insalatiera. Intanto è arrivato lo spagnolo Pablo Andujar, numero 45 del mondo, testa di serie numero uno del torneo.