Festa di Halloween per esorcizzare il dramma

«La ricostruzione inizia da qui, dai bambini, dal nostro futuro», ha le idee chiare una delle maestre che in queste ore sta lavorando per ripulire e sistemare la scuola di Brugnato, quella dove alcune suo colleghe sono rimaste per ore prigioniere del fango dopo essere riuscite ad evacuare i bimbi.
«Le scuole saranno tutte riaperte e lo saranno in settimana. Brugnato si sta riprendendo», a parlare è Corrado Fabiani, vice-sindaco di uno dei comuni alluvionati. Infatti ieri mattina è stata riaperta la scuola materna, domani toccherà all'asilo nido e poi sarà la volta delle elementari. Gli edifici non hanno subito lesioni e non vi sono danni agli impianti, ma banchi, sedie, libri e materiale scolastico sono stati distrutti dal fango e dell'acqua. Eppure la voglia di ricominciare, di dare speranza, è tanta e l'apertura delle scuole, oltre a garantire un luogo sereno in cui tenere i bimbi mentre nel resto del borgo si combatte contro il fango, sono un segnale importante. A dare manforte alle colleghe di Brugnato sono arrivate anche le maestre e il personale dell'asilo di Varese Ligure. Armate di secchi, scope e stivali di gomma hanno ripulito già l'asilo consentendone l'apertura in tempi record.
Ma non solo a Brugnato l'obiettivo è quello di garantire un po' di «normalità» ai più piccoli. Anche a Monterosso per tentare di tornare a vivere si è iniziato dai bambini. Ieri sera per loro è stata organizzata una simpatica festa di Halloween, mentre un gruppo di cittadini si è impegnato per ripulire i giochi di un'area pubblica, un luogo in cui sino a pochi giorni fa era normale sentire schiamazzi e vedere i bimbi giocare. Domenica sono stati organizzati dei giochi e in spiaggia, nella parte di Monterosso non segnata dal nubifragio, è stato montato uno scivolo per far passare una giornata un po' diversa ai bambini del centro storico approfittando della bella giornata di sole.
Insomma, la voglia di andare avanti è tanta, il tempo per la paura e per piangere i morti resta, ma non ferma la necessità di riprendere la propria vita dall'istante preciso in cui l'alluvione ha fermato gli orologi. Così in alcune zone ci si è imposti di tornare gradualmente alla normalità. Sempre a Brugnato alcuni bar, ristoranti e persino un supermercato, se pur duramente colpiti, hanno ripreso a lavorare, così come la farmacia che dovrebbe essere riattivata domani. Uno stimolo anche per chi deve prestare soccorso e iniziare il superamento della fase di emergenza. Ora otto case su dieci del centro più importante della Val di Vara hanno l'acqua, mentre l'elettricità manca solo nelle frazioni più isolate.
Un altro obiettivo importante è quello di rimuovere il prima possibile lo stato di isolamento delle zone colpite dalla tragedia. A Vernazza la stazione è distrutta, così come parte della strada, ma i treni in qualche modo sono tornati a fermarsi almeno per consentire la mobilità dei residenti e dei soccorsi. Dopo la riapertura dell'autostrada ora tornano a circolare su entrambi i binari anche i treni lungo la linea Genova-La Spezia.