Festa itinerante a Cornaredo con i Folkabbestia

Andrea Indini

I Folkabbestia non possono passare inosservati. A chi non li conosce basterebbe dire che sono entrati nel Guinness dei primati come detentori del record per l’esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per trenta ore.
Con questo biglietto da visita si presenteranno, questa sera (ore 21.30, ingresso libero), al Centro sportivo «Sandro Pertini» di Cornaredo. Se tutto questo non bastasse ad alimentare la curiosità, è necessario aggiungere che il gruppo pugliese è una festa itinerante, un’immersione nella tradizione italiana, stropicciata con ironia, sorrisi e mutazioni stilistiche che spaziano dal punk al folk, dal rock allo ska.
«Il nostro - spiega Lorenzo Mannarini, voce del gruppo - è come un viaggio sulla sedia a dondolo tra territori balcanici, paesaggi irlandesi e calore pugliese». Il concerto di questa sera sarà all’insegna del divertimento. È proprio sul palco che i Folkabbestia creeranno una mescolanza di suoni tradizionali e arrangiamenti innovativi, di armonie folk riviste in chiave moderna che trasporta il pubblico in danze sfrenate.
Questa dote di «musicisti intrattenitori», propria dei componenti del gruppo di Bari è poi raccolta nel loro ultimo album Perche. 44 date in fila col resto di due, che racchiude frammenti degli ultimi quattro anni vissuti on the stage. «Abbiamo condensato - spiega il cantante, chiamato dai compagni Lollomanna - musica bbestiale, dai primordi alle ultime produzioni». Nato con l’intenzione di fare del folk irlandese (in special modo cover dei Pogues), «il progetto divenne più ambizioso e iniziammo a scrivere canzoni puntando ad arricchire la nostra musica di nuove sonorità».