La Festa della libertà fa il pieno di ospiti e asado

Si è chiusa la tredicesima Festa Regionale della Libertà. Un successo testimoniato dalle oltre seimila presenze che hanno affollato lo spazio attrezzato di Fiumaretta.
Ancora una volta l'asado ha fatto la parte del leone nella graduatoria delle preferenze tra le specialità gastronomiche offerte ai partecipanti seguito a ruota dagli sgabei e dai muscoli.
L'asado, un piatto della tradizione argentina, la pancia del manzo, cucinato sapientemente per quattro o sei ore trasforma una carne non di primo taglio in una prelibatezza.
Per la nota politica, sabato sera la presenza dell’ex ministro Claudio Scajola e la sua intervista che è stata ascoltata da amministratori e sindaci provenienti da tutta la Liguria a cominciare dalla presenza del Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza e la folta rappresentanza di amici del Tigullio che si sono organizzati con un pullman per passare una serata tra gli amici del Popolo della Libertà.
Ignazio La Russa ieri sera, con Giorgio Bornacin, Luigi Grillo, Gianni Plinio e Giacomo Gatti ha tenuto banco in una conversazione aperta con il pubblico.
Per tutti visita d'obbligo alle cucine dove una ventina di volontari hanno lavorato con grande passione in questi quattro giorni.
Le condizioni climatiche hanno favorito il buon esito della manifestazione che ha confermati la buona salute del partito vista la numerosa presenza, anche in un momento così' difficile, di militanti e simpatizzanti.
L'appuntamento è per l'anno prossimo, per la quattordicesima edizione della Festa Regionale, con l'ormai affiatato gruppo di lavoro composto dal fondatore Luigi Morgillo, con la collaborazione del Coordinatore Provinciale Raul Giampedrone e di quello Regionale Michele Scandroglio.