«Festa della marijuana da vietare»

La De Albertis: «Ci sono tutti i grandi seminatori candidati dall’Unione al Parlamento»

Paola Fucilieri

I giovani dei centri sociali ne hanno fatto un appuntamento tradizionale. Non per niente lo legano a un rito della Madre terra, chiamandola «Festa della semina». In realtà - quella che altri non è che l’iniziativa annuale inneggiante alla liberalizzazione delle droghe leggere e che stasera, alle 21, si terrà al Leoncavallo, in via Watteau - non per tutti è e, soprattutto, deve restare, un «appuntamento tradizionale». Anzi: sono in molti quelli che, oltre a non condividerne affatto le idee ispiratrici, la vorrebbero sopprimere. Quest’anno poi, più che mai. La vera novità della manifestazione, infatti, è la partecipazione della signora Vladimiro Guadagno in arte Vladimir Luxuria, candidato al secondo posto nelle liste del Prc subito dopo Bertinotti, oltre a Daniele Farina e a Francesco Purpura (candidato in Comune). Per rendere l’evento 2006 davvero speciale Luxuria, oltre alla droga libera, celebrerà anche «il sesso senza inibizioni». E Alleanza nazionale attacca. «È il prototipo dello stile di vita - senza alcun freno, senza rispetto dei valori, in totale dissolutezza - che questa sinistra che vuole governare l’Italia, propone ai nostri giovani» tuona Maurizio Gasparri, dell’esecutivo politico di An. E aggiunge: «È frustrante trovarsi, dopo aver approvato una legge sulla droga che punisce lo spaccio di sostanze stupefacenti, di fronte a una sinistra che invece organizza una giornata in onore della semina della marijuana».
«È questo - si chiede indignato il deputato di An Fabio Rampelli - l’esempio che i futuri parlamentari italiani dell’Unione prodiana vogliono dare alle giovani generazioni? Si può discutere dell’approccio migliore nei confronti dell’uso di stupefacenti, della diversità sessuale, ma è da irresponsabili (oltre che illegale), incitare alla droga libera. Il Questore dovrebbe impedire la “celebrazione” della festa». «Ecco la Festa della semina al sapor di marijuana - dichiara ironica il consigliere comunale di An, Carla De Albertis -. E tutti i grandi seminatori candidati al parlamento dal centro sinistra saranno presenti. Saranno proprio loro - conclude De Albertis - gli animatori di “sex and drugs”, una serata in difesa dei loro valori... Veramente un “bell’esempio” per Milano, un bell’esempio per tutti noi».