Una «Festa» per la montagna dei genovesi

Una cartoguida, in collaborazione con lo Studio cartografico italiano, una rivista illustrata dell’Ente Parco e, domani, una Festa organizzata dal Club alpino italiano: è tutto un fiorire di iniziative, in queste settimane, a favore del Monte Antola, la «montagna dei genovesi» su cui - ricorda il presidente del Cai Ligure Gianpiero Zunino -, nel 1895 «i soci della nostra Sezione assieme ad alcuni abitanti di Bavastrelli costruirono un rifugio poco sotto la cima, il Musante (dal nome della famiglia di gestori)». Seguì, nel 1927, la costruzione di un secondo e più grande rifugio, Bensa (dal nome del presidente della «Ligure»), che verrà chiuso nel 1996. Ma la zona tanto cara agli escursionisti non poteva rimanere senza struttura: si arriva così alla realizzazione dell’attuale rifugio, moderno e funzionale, inaugurato il 1° luglio dello scorso anno e affidato dal 1° gennaio 2008 in gestione alla «Ligure». La «Festa» di domani, per ricordare l’evento, prevede fra l’altro una serie di comitive che raggiungeranno la cima partendo da punti diversi (Buoni di Pentema e Case del Romano alle 9, Bavastrelli e Caprile alle 8,30, Torriglia alle 8, Pian Cassina alle 8,45, Passo dell’Incisa e Cappelletta San Fermo alle 7,45). Alle 11 Messa alle Case Antola, alle 13 pranzo al rifugio. Seguiranno canti del Coro Monte Cauriol. Interviene il presidente nazionale del Cai Annibale Salsa.