«Festa del Natale cancellata per non turbare i musulmani»

Il presepe non si tocca e la festa cristiana del Natale non si cancella. Denuncia della Lega su quanto accade nelle scuole elementari milanesi ma anche nelle materne e negli asili: «Sono già una dozzina le segnalazioni di maestre che preannunciano l’intenzione di non festeggiare più il Natale secondo tradizione bensì un’anonima “festa della neve“. Motivo? Non si devono turbare gli scolari di religione musulmana» spiega l’eurodeputato Matteo Salvini.
Ma stavolta, garantisce il leghista, non «sarà possibile fare anche questo regalo ai musulmani»: «La Lega milanese verificherà scuola per scuola, asilo per asilo e nido per nido che le tradizioni cattoliche siano integralmente rispettate». Altrimenti? «Provvederemo a chiedere un intervento alla direzione scolastica regionale che già domani, lunedì, riceverà qualcosa come mille “no” alla scuola araba». Mille le firme che la Lega ha raccolto a due passi dal Duomo in quattro ore e che saranno pure «consegnate» al sindaco Letizia Moratti come «pro-memoria». «Firme che sono l’espressione del disagio dei milanesi verso una scuola che non integra, che non offre un supporto didattico agli allievi e che rappresenta solo l’ultimo segno di arrendevolezza di fronte a quella parte del mondo islamico che non punta all’integrazione bensì all’imposizione.
Ma Salvini non è il solo a «non fidarsi di una scuola aperta illegalmente». Anche l’assessore comunale Carla De Albertis sottoscrive i virgolettati dell’esponente leghista: «La responsabilità di questa scuola ricade tutta sul ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. È lui che vuole una deroga per la scuola di via Ventura e, quindi, non scarichi su Milano le responsabilità che sono sue».