Al via la festa patronale di Santa Zita tra liturgia, focaccia, musica e dialettale

Il fine settimana tutto dedicato alla festa patronale di Santa Zita prenderà il via oggi alla Foce, alle 17, con una solenne processione, che dopo quarant’anni di oblio, è tornata ad essere, dal 2007, un’occasione d’incontro per molti fedeli. Un carro trainato dai cavalli porterà la statua processionale della Santa Patrona, risalente al XVII secolo, opera dello scultore Carlo Castello. La processione sarà accompagnata dalla musica della banda di Rivarolo e dall’entusiasmo degli alunni dell’Istituto delle suore Immacolatine e di diverse associazioni parrocchiali. Apriranno solennemente il corteo i Crocifissi delle Confraternite di Prà, di Apparizione, di Nervi e di Montesignano. La processione si snoderà per le vie del quartiere e terminerà alle 18.30 con la Benedizione e la Santa Messa. Domani i festeggiamenti inizieranno nella tarda mattinata, alle 11, con la celebrazione liturgica accompagnata da un coro polifonico, mentre nel pomeriggio alle 16.30 seguiranno canti latino-americani e alle 18.30 il coro «Anita Marzagalli» concluderà con le note di canti gregoriani la giornata. Ma la festa di Santa Zita delizierà anche i palati dei più golosi, che potranno gustare la focaccia al formaggio di Recco preparata dagli operatori della cittadina del levante ligure, nei locali del campetto adiacente alla chiesa di via Santa Zita. Domani, alle 19, torneràanche in primo piano la musica, con un concerto di arie di operetta del «Coro del Tetracordo», diretto dal maestro Vigo, mentre lunedì 27, sempre nel teatrino parrocchiale in via Santa Zita 2, i festeggiamenti proseguiranno con la compagnia dialettale «I villezzanti», che metterà in scena la divertente commedia di Gilberto Govi dal titolo «Piggiase o ma do Rosso o carta». Tre giorni di festa quindi, in cui verranno offerti i fiori benedetti di Santa Zita. Domenica sarà anche l’occasione per curiosare tra i numerosi banchi del tradizionale mercato che ogni anno calamita centinaia di persone interessate a trovare tra quegli stand cose originali e curiose. La festa patronale di Santa Zita sarà anche il modo per fare quattro passi. Dalle quattro di mattina di domenica 26 aprile, alle quattro del 27 aprile, nelle piazze e nelle vie interessate dalla fiera, non si potrà né circolare né sostare.