«Festa Pd, Umberto è tutti noi»

«Ci sentiamo tutti rappresentati dall’Umberto, che gli amici della sinistra riesce a prenderli in giro egregiamente da quindici anni». «L’Umberto», neanche a dirlo, è Bossi. A parlare, prendendo in prestito i lombardismi del collega di governo, il ministro per l’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, che alle polemiche ha preferito l’ironia, sul mancato invito al premier Silvio Berlusconi alla festa del Pd, e ha precisato che «né Berlusconi né noialtri ministri non invitati a Firenze alla Festa del Pd siamo offesi con Veltroni». Del resto, pare che a partecipare a questo debutto in società della creatura veltroniana non ci tenga proprio nessuno. Perfino papà Romano Prodi ha declinato l’invito.