Alla Festa, la Polizia si regala più telecamere

Sviluppo delle strategie di intervento riconducibili alla Polizia di prossimità, utilità delle telecamere, tutela delle fasce deboli come anziani e minori, importanza del coordinamento tecnico non solo tra le forze di Polizia ma tra tutti i soggetti istituzionali con l’obiettivo unico di fornire ai cittadini maggior sicurezza.
Sono alcuni degli impegni affermati dal questore di Genova, Salvatore Presenti, durante il suo discorso alla Festa della Polizia, il cui 155/mo anniversario della fondazione è stato celebrato stamani nel teatro della Gioventù.
«È un fatto oramai acquisito - ha sottolineato il questore - che nel rapporto fra le istituzioni ed il cittadino, quest’ultimo non è più soltanto il destinatario di servizi erogati da chi gestisce la cosa pubblica ma è diventato anche il giudice inappellabile della qualità e delle prestazioni rese dalla Pubblica Amministrazione. Un giudice severo ed attento che non firma cambiali in bianco e che, in cambio della sua fiducia, pretende trasparenza nelle scelte ».
Il questore Presenti ha citato anche il «notevole lavoro» fatto per mettere a norma lo stadio Luigi Ferraris che «sebbene posizionato una una zona non certamente ideale, si può considerare all’avanguardia». Tra le iniziative per la tutela delle fasce deboli come anziani e minori, il questore ha citato non solo le campagne informative ma anche aizoni dirette di prevenzione. A conclusione della cerimonia, alla quale hanno preso parte le maggiori autorità cittadine, tra cui il prefetto Giuseppe Romano ed il procuratore Francesco Lalla, sono stati consegnati encomi a 14 dipendenti della Polizia.
Il questore ha quindi rivolto alcune parole di stima a monsignor Bagnasco. «La Polizia di Stato è stata e sarà sempre al fianco di sua eccellenza reverendissima l’Arcivescovo e presidente della Cei, Monsignor Angelo Bagnasco - ha dichiarato il dottor Presenti.
Dopo avere ricordato i poliziotti caduti in servizio, tra cui Filippo Raciti, Presenti ha messo a fuoco l’attività della Polizia sul territorio genovese. «Sono convinto della utilità delle telecamere grazie alle quali sono stati scoperti diversi reati. Altre telecamere, volute dal signor prefetto e finanziate dalla Regione, entreranno fra poco in funzione.».