Festa alla Teulié con il valzer delle debuttanti Passaggio della «stecca» alla scuola militare

Assaggio della «stecca» nel Cortile d’onore dell’istituto e serata di gala con il ballo delle debuttanti. Così hanno ieri trascorso la giornata del tradizionale «mak P 100» i 49 allievi del corso «Ruocco» della Scuola militare Teulié ormai prossimi alla maturità. Dopo il saluto augurale del generale Giuseppe Maggi, Comandante della Scuola di Applicazioni e dell’Istituto Studi Militari, l’allievo anziano ha simbolicamente passato la «stecca» al compagno del primo anno di corso.
La «stecca», termine ben noto a chi assolse il servizio militare, era anticamente lo strumento in legno utilizzato per lucidare i bottoni delle uniformi senza sporcare il panno sottostante. Oggetto che i congedandi passavano alle reclute. Se il tempo ha fatto cadere in disuso i bottoni in ottone, la «stecca», addirittura ingigantita, è rimasta. Altra emozione è il gala del «Mak P 100», ovvero i cento giorni simbolicamente mancanti al termine del triennio, che ha visto nelle ampie sale della Scuola di corso Italia il ballo di allievi e debuttanti con parenti, ufficiali e ospiti d’onore. Giovanissime abituate a jeans e nike, pur se un po’ incerte sulle scarpe a tacco alto se la sono cavata più che discretamente nei giri di valzer con il loro ballerino in uniforme storica e spadino, creando una atmosfera da fiaba d’altri tempi.
E in occasione delle precedenti prove di danza è anche sbocciata qualche «cotta». Poi le ore passano, il mascara cede, il colletto dell’uniforme si allenta, e quando al suono del «silenzio» il gagliardetto viene ammainato sotto le stelle, fra i compagni di fine corso esplodono «hurrà», abbracci e qualche lacrima.