Festa tricolore, dieci giorni a destra

In largo Marinai d’Italia convegni e incontri sui temi più cari ad Alleanza nazionale: dalla patria alla famiglia, dalle adozioni alla sicurezza

Dieci giorni tra dibattiti, convegni, musica e giochi per tornare a parlare di «destra». In largo Marinai d’Italia dal domani in largo Marinai d’Italia al 2 ottobre si terrà. «Milano fare destra», la Festa tricolore di An, che vedrà schierato tutto il quartier generale di via della Scrofa. La manifestazione, che chiude le riunioni estive del partito, sarà l'occasione per stilare un decalogo di temi cari alla destra su cui An ha fondato le sue battaglie politiche, tra cui la patria, la famiglia, le adozioni, la battaglia contro la droga, la sicurezza dei cittadini, la memoria e la cultura storica. A proporre il decimo tema saranno invece chiamati i cittadini che potranno indicare un argomento a cui tengono. Ad aprire la manifestazione sarà il capogruppo di An alla Camera, Ignazio La Russa, che si sottoporrà alle domande dei giornalisti. L'esponente di via della Scrofa ricorda la prima festa tricolore organizzata a Milano nel 1988, quando «Fini era appena diventato segretario del Msi. Da allora, di fatto, è sempre stata la festa più importante». «Milano fare destra» sta a indicare, specifica La Russa, «la necessità di riacquistare i temi fondanti della destra. Questa festa vuole rilanciare la necessità di sottolineare la nostra identità». Su ogni tema lanciato durante la Festa di Milano, An cercherà di illustrare le proprie proposte. Per esempio sulla famiglia, dice La Russa, «parleremo del quoziente familiare, ma anche dei Pacs, per spiegare cosa intendiamo noi quando diciamo che non vogliamo discriminare nessuno, ma crediamo nel vincolo del matrimonio». Sabato 24, tra gli incontri da segnalare l'intervista di Enrico Mentana al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Domenica 25 toccherà al sindaco di Milano, Gabriele Albertini, rispondere alle domande di Emilio Fede, mentre la sera sarà affrontato il tema delle Pacs e delle adozioni con il senatore Antonino Caruso, presidente della commissione Giustizia al Senato, e l'avvocato matrimonialista Anna Bernardini de Pace. La giornata di lunedì vedrà riuniti allo stesso tavolo, «è la prima volta, almeno nella storia recente», fa notare La Russa, oltre al capogruppo di An alla Camera, Maurizio Gasparri, Gianni Alemanno e Francesco Storace, appartenenti a correnti diverse. A porre domande ai quattro sarà il direttore del Tg5 Carlo Rossella. Per l'occasione, assente giustificato il ministro Altero Matteoli, che quel giorno sarà all'estero per impegni istituzionali. Si parlerà anche del Made in Italy con il vice ministro alle Attività produttive, Adolfo Urso, e della riforma elettorale con il presidente dei senatori di An, Domenico Nania. Attenzione anche al tema dell'informazione con il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi e a quello della sicurezza con Gasparri e con Matteoli. Il primo ottobre il presidente della Camera, Marcello Pera, risponderà alle domande di Bruno Vespa, mentre la giornata di domenica sarà dedicata alle donne con la presentazione del «camper rosa». «Sarà la prima assemblea regionale delle donne - spiega Daniela Santanchè, responsabile di An per le Pari opportunità - e partendo da Milano la faremo in tutt'Italia».