Per festeggiare i suoi 85 anni si trasforma in «Nonnovolante»

Un agricoltore di un paesino vicino Sondrio ha spento le candeline in modo speciale: un volo d'angelo su un precipizio nel cuore delle Orobie. Assicurato a un cavo d'acciaio, s'è lanciato dalla stazione di Albaredo a Bema. Entusiasta all'arrivo: «Lo hanno provato tutti, compresi figli e nipoti. PerchÉ non io?»

Altro che candeline (troppe) sulla torta. Altro che coretto di figli e nipoti. Altro che giretto al parco divertimenti, magari con una timida puntatina sull'ottovolante. Per il suo ottantacinquesimo compleanno Giovanni Lanza, agricoltore in pensione di Bema (Sondrio), ha voluto fare davvero le cose in grande, trasformandosi in «nonnovolante». Il festeggiato è letteralmente volato da un paese all'altro della Valtellina salendo su un impianto denominato «Fly Emotion». Si è presentato nel pomeriggio alla biglietteria della stazione di partenza ad Albaredo per provare il brivido del volo d'angelo da questa località nel cuore del parco delle Orobie sino a Bema, dove risiede, con biglietto di andata e ritorno.
I novelli Icaro vengono assicurati ad un cavo d'acciaio per mezzo di un carrello e di una speciale imbragatura. In circa 1 minuto e 30 secondi si percorre il tratto sullo strapiombo. «Lo hanno provato tutti compreso i miei figli e nipoti - ha affermato felice il nonnino - perchè non avrei dovuto provare io? Ho festeggiato così in modo originale il mio compleanno. Mi sono veramente divertito».
Raggiante per questo record anche il sindaco di Albaredo, Antonella Furlini. «La montagna - ha commentato il sindaco - per frenare l'esodo dei pochi abitanti rimasti ha bisogno di iniziative come questa che favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro».