Un festival blues per le vittime dell’uragano Katrina

Si aprirà domani con una cena di gala presentata da Marta Flavi, la quarta edizione del «Torre Alfina Blues Festival», in programma fino a domenica 27 nell’antico borgo, frazione del comune di Acquapendente nel Viterbese.
La manifestazione, patrocinata dall’ambasciata statunitense e da Slow Food, prevede quest’anno varie novità, tra cui uno spazio musicale in prima serata per le band locali - che potranno inoltre partecipare a un seminario per chitarra, basso e batteria tenuto dai musicisti del festival e coordinato da Cesare Chiodo - e un più ampio numero di concerti, con nomi di spicco del panorama internazionale del blues, quali Earl Thomas, Eddy «the Chief», Clearwater, Shakura S’Aida e Amana Melomé.
Per l’intero fine settimana, Torre Alfina sarà animata dalla musica ogni sera, dalle 19 alle 2, con un happy hour presso l’albergo ristorante Nuovo Castello, seguito da due concerti in piazzale Sant’Angelo e da una jam session alle 24 nel locale Antico Borgo. Gli stand gastronomici, aperti fino a tarda notte, prevedranno anche dei menù tipici, realizzati con la consulenza di Slow Food. Durante l’evento blues, in funzione del gemellaggio tra il comune di Acquapendente e la città di Biloxi, proseguirà la raccolta fondi per la cittadina del Mississipi, devastata nel settembre 2005 dall’uragano Katrina.
Per info e prenotazioni: tel. 0763.716106.