Festival dei burattini sulla piazza del paese

Parlare di burattini in pieno 2007 sembra cosa fuori tempo, ma a Silvano d'Orba,paese sospeso fra la Liguria e il Piemonte,non si è voluto dimenticare questa tradizione secolare. Pupi Mazzucco,spalla di Macario e di altri grandi del teatro italiano di quegli anni, e Tinin Mantegazza,che lavorò con Toffolo e Cochi e Renato, ce l’hanno messa tutta ed è nata così la rassegna «Ai bravi burattinai d'Italia». Non era un progetto costoso, occorreva solo trovare una piazza dove far tornare viva l'arte di recitare in strada. Ci sono riusciti con l'aiuto del sindaco di Silvano,di tutta la giunta comunale e di qualche grande artista come Lele Luzzati, ed ora il Festival è alla sua XVII edizione. L'incontro a Silvano d'Orba è diventato anche una sorta di laboratorio creativo per i bambini, e luogo di sperimentazione e ricerca per tanti burattinai sparsi per l'Italia. Qui arrivano gli spettacoli migliori del genere e il successo si vede dal riscontro del pubblico, e i bambini, si sa, sono un pubblico severo.
Da domani alle 21,15 partiranno cinque giorni di spettacoli, un calendario fitto di favole e storie che sapranno coinvolgere grandi e piccini. Il primo appuntamento sarà «I bambini scoprono il magico mondo dei burattini» del Teatro del Corvo e dell'Allegra Brigata. Il giorno seguente ad essere in scena è lo spettacolo «Michelina la strega» di Sara Goldoni; mercoledì sera ci sarà la compagnia del Teatro Glug di Arezzo con «L'incantesimo degli gnomi»; giovedì avremo «Suonata a quattro piedi» di Laura Kibel e Veronica Gonzales, direttamete dall'Argentina. In fine vedremo «Il grande trionfo di Fagiolino pastore e guerriero» dei Fratelli Monticelli, figli d'arte, discendenti da una famiglia di burattinai che pratica questo «mestiere» dal 1800.