«Festival delle arti», fusione di generi

All’interno del suggestivo parco dedicato a Yitzhak Rabin, ponte di collegamento tra via Panama e Villa Ada, per la prima volta l’estate romana ospiterà un’iniziativa multiartistica dedicata al quartiere e alla città. Giunto alla sua seconda edizione, il «Festival delle Arti», evento organizzato dalla scuola di musica Ciac in collaborazione con il teatro di Ribalta, da domani prenderà vita con cinque giorni di cinema, musica e teatro all’insegna della godibilità e piacevolezza. Davanti a un palco che coniugherà teatro e concerti di jazz e, la sera dell’inaugurazione, anche la proiezione su schermo della celebre pellicola dedicata a Charlie Parker, «Bird», saranno allestiti sedie e tavoli e, in collaborazione con il punto di ristoro del parco, sarà possibile accompagnare la propria serata con sfizi e aperitivi. Dal concerto del quintetto di Enrico Ghelardi «Boptet», che aprirà la rassegna, alla prima de «Il minotauro», una rilettura del celebre mito firmata da Andrea Camerini, tra suoni d’orchestra live e monologhi d’autore, il programma prevede anche uno spazio dedicato ai bambini con uno spettacolo sui rifiuti riciclati, un interessante viaggio teatrale tra reale e fantastico nei dintorni di Roma.