Il Festival della mente vuole scoprire il segreto della creatività

Il neuropsichiatra Elkhonon Goldberg, l'economista Paolo Sylos Labini, lo stilista Romeo Gigli, lo chef Davide Scabin, i due guru della comicità Gino e Michele e poi ancora Angelo d'Arrigo, l'ex campione di deltaplano che ora si dedica allo studio degli uccelli migratori: ad accomunare questi personaggi è un concetto, la creatività. Saranno a Sarzana, dal 2 al 4 settembre, per partecipare, insieme ad altri ospiti, al Festival della Mente.Giunto alla seconda edizione e sulla scorta del successo dell'esordio (12.000 presenze l'anno scorso) il Festival della mente chiama a raccolta quest'anno scrittori, grandi cuochi, firme della moda, campioni dello sport, scienziati, filosofi, artisti, architetti, registi, attori, comici e pubblicitari per indagare sui processi creativi.
Ai suoi ospiti il Festival della mente, promosso dal Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia che ne copre i costi (400 mila euro circa) e realizzato quest'anno con il patrocinio della Regione Liguria, chiede di spiegare la «creatività»: non il cosa, ma il come e il perché, la genesi delle idee che portano ad un modo di vivere migliore.
Persino le atmosfere del deserto del Niger verranno evocate al Festival della mente, grazie alla presenza dello scultore originario dell' engadina Not Vital, che realizza le sue sculture con i Tuareg e vive almeno tre mesi l'anno ad Agadez, dove ha costruito scuole, un cinema, numerose abitazioni ed una casa da usare solo per vedere il tramonto del sole.
Con Eugenio Borgna, libero docente in clinica delle malattie nervose e mentali dell'Università di Milano, si indagherà sul mondo della follia per chiedersi se questa può essere sorgente di creatività. Con il cuoco di fama internazionale Davide Scabin si scopriranno le nuove frontiere del gusto. Con il professor Tomas Maldonado, teorico ed educatore nel campo della progettazione per l'industria si rifletterà sui rapporti che intercorrono tra creatività, scoperta e invenzione nel campo della scienza e della tecnica. Il comico Enrico Bertolino offrirà la sua esperienza di «creativo metadisciplinare».
Ma come fa il cervello a creare nuove configurazioni partendo da conoscenze e capacità mentali già acquisite? Come vengono assorbiti e fissati i nuovi contenuti mentali? Quali percorsi cerebrali trasformano la creatività in esperienza? Sarà Elkhonon Goldberg, professore di neurologia clinica alla New York University, neuropsichiatra e ricercatore nel campo delle neuroscienze cognitive a rispondere a queste domande con una sessione su creatività e cervello. Anche nella teoria economica, la creatività può avere una grande influenza pratica. Ne parlerà Sylos Labini uno dei maggiori intellettuali ed economisti italiani.