Festival della risata al Forum di Assago

Igor Principe

da Milano

Comicità super partes. L’idea potrebbe nascondere un cedimento alla correttezza politica; invece, e per fortuna, rivela l’intenzione di staccare dai comici nostrani le etichette televisive: quello lì è di Zelig, quell’altro di Colorado Cafè, eccetera. L’idea ha un nome: Comic-show, il salone della risata. Si tratta della prima fiera spettacolo dedicata al genere, in programma dal 16 al 18 dicembre. Una tre giorni, ideata da Silvia Torlasco, in cui il Forum di Assago si trasformerà in un punto di incontro per chi vive della salutare arte del ridere. «Vogliamo creare un luogo in cui attori, autori, manager possano incontrarsi, far circorlare idee, visionare nuovi talenti», spiega Mauro Giorcelli, direttore artistico del salone e, dal 1992, anima del Festival nazionale del cabaret. «Ci sarà anche il pubblico, va da sé - prosegue -. Anzi: alle persone dico di venire a vedere i comici dal vivo, che è ben diverso dal vederli in televisione».
Il pomeriggio, dalle 16.30, sarà dedicato alla vetrina per i nuovi talenti. In serata, di scena i grandi nomi. Nella prima, la Gialappa's guida un torpedone di comici di Mai dire..., presentati da Maurizio Crozza e Luciana Littizzetto. Il 17, spazio ai calibri di Colorado Cafè Live (tra tutti Stefano Chiodaroli e Enrique Balbontin) e agli zelighiani Max Pisu e Marco Della Noce. A chiudere, il 18, Gigi Proietti e la sua Orchestra. «Abbiamo in programma anche una mostra sulla storia della comicità, e un talk show inaugurale in cui chiunque può dire quello che pensa su quest’arte», conclude Giorcelli. «Quanto ai comici, non sta a me dire cosa faranno. Per loro, massima libertà espressiva. Soprattutto per la satira. L’importante è non trascendere. Come in ogni cosa».