Il festival a Sarzana per svelare i segreti delle menti brillanti

(...) della fondazione cassa di risparmio della Spezia, dai direttori del festival Raffaele Cardone e Giulia Cogoli. Un impegno importante per il comune dell’estremo levante ligure che prevede una spesa di 400mila euro, 240mila a carico della fondazione bancaria, 160mila a carico del comune e di alcuni sponsor.
Il programma di quest’anno, ampliato ed arricchito rispetto alle scorse edizioni che hanno registrato oltre ventimila presenze, spinge il proprio sguardo sulla creatività verso le più recenti e importanti scoperte delle neuroscienze, le riflessioni più originali della filosofia, della psicologia e della letteratura. Gli appuntamenti hanno l’obiettivo anche di trovare il punto d’incontro tra creatività, economia e sociologia. Inoltre, l’arte e l’architettura sono rappresentate da una varietà di testimoni con un pensiero profondo e fuori dagli schemi. Musica, teatro, pubblicità e televisione mostrano le loro impalcature. Moda e cucina sono protagoniste di eventi unici e singolari. Per il festival parlare di creatività vuole essere un modo per allargare gli orizzonti della conoscenza, cercare nuovi approcci e nuovi strumenti per trasmetterla e dare così un senso e un significato alle capacità degli individui e ai percorsi ideativi dei personaggi che animano il mondo dell’arte, della ricerca e di tutti quei settori che scrutano il presente per inventare il futuro.
Tra gli eventi in programma, che si aprono, dopo la cerimonia inaugurale, venerdì 1 settembre alle 19 con il percorso creativo del manager descritto da Franco Tatò, ci sono laboratori di stregoneria matematica, costruzione di personaggi bizzarri e animazioni sul mondo dei robot, laboratori, letture e introduzione della musica. C’è poi la sezione dedicata a bambini e ragazzi con giochi, fumetti e altri appuntamenti.
«Cultura, arte e senso dell’ospitalità fanno di Sarzana – dice il sindaco caleo – una città ideale che guarda al futuro. La collaborazione dell’amministrazione comunale con la fondazione della Cassa di risparmio della Spezia dimostra come sia possibile creare eventi caratterizzati da una forte passione per il nuovo. Il festivale della mente ci guida verso quel genere di cose, spesso lontane dalla ribalta mediatica, che meritano di essere conosciute».