Il Festival della Scienza adesso ricomincia dal Tigullio e dalle Valli del Levante

Il Festival della Scienza s'allunga in Riviera e bazzica le Valli. Da gennaio ad aprile, dall'entroterra al mare, per divulgare nel quotidiano shakerando cultura e gioco. Tutto merito del Stl Terre di Portofino e Associazione Festival della Scienza, «perché un evento di tale rilevanza si trasferisca anche sul nostro territorio - sottolinea Arnaldo Monteverde, presidente Stl - Proprio nell'ottica di una destagionalizzazione che punti ad alimentare l'accoglienza e animare questo periodo». Buoni i primi riscontri, adesso l'avventura con la Scienza: «Si sente la nascita di una struttura di coordinamento - anticipa la presidente dell'Associazione Manuela Arata, che spiega come da subito il Festival sia stato pensato per la settimana dei Santi giusto in funzione della Riviera, ancora frequentata dai turisti. «Abbiamo provato ad allargare il Festival a tutta la Liguria, senza risultati; fare però qualcosa in corso d'anno per noi diventa interessante perché se da un lato promozioniamo l'evento, dall'altro patrimonializziamo, ossia diamo continuità di lavoro ai giovani impegnati nel Festival». Vasi comunicanti e studi mirati che confezionano mostre e laboratori ad hoc: «La mostra interattiva Semplice e Complesso, in calendario dal 23 gennaio all'1 febbraio alla Fondazione Mediaterraneo di Sestri Levante, è interessante anche per chi fa governance ed è stata premiata come la più bella all'allestimento di Shanghai che ci ha chiesto di duplicarla». Oltre 1300 il giovani che chiedono di fare gli animatori al Festival, «perché oggi Scienza batte Arte venti a zero - sottolinea Arata - dato emerso con evidenza al Cnr di Roma, dove lavoro. Ecco quindi la ricerca di scienziati - divulgatori capaci di calare la scienza nel quotidiano». Al di là dei massimi sistemi, sbanca il laboratorio «Dalla fugassa alle particelle elementari» che esordisce il 17 e 18 gennaio alla Sala Polivalente di Recco, replica il 7 e 8 febbraio al Leon D'Oro di Santo Stefano D'Aveto e torna il 14 e 15 all'Auditorium San Francesco a Chiavari. Il percorso «Le Meraviglie della Scienza» stanzia a Villa Grimaldi di Lavagna dal 20 febbraio all'1 marzo, mentre il 7 e l'8 al Villaggio del Ragazzo di San Salvatore va in scena il laboratorio «Tutti a galla», fisica del nuoto, pallanuoto e surf per essere scienziati anche in costume da bagno, con replica a Camogli il 28-29 marzo. Dal 13 al 22 marzo il Palazzetto Poliuso di Cicagna si concede «Matematica On-Show» una palestra della matematica con giovani qualificati che accompagnano nelle attività. Dai numeri alle «Patate: una grande diversità in pericolo», a Borzonasca dal 27 marzo al 5 aprile; mentre al Golf Club di Rapallo per il 4 aprile offre il caffè scientifico sulla «Fisica del golf». Zoagli ospita «La scienza in gioco» dal 22 al 26 aprile e le valli dell'Aveto si preparano alle camminate di «Scienza in spalla», in compagnia di scienziati e ricercatori, «in una logica costruttiva che tiene conto dei contenuti e delle specificità territoriali, dentro una capacità progettuale fantastica».