Il Festival della Scienza invita a riscoprire i percorsi più segreti

Il Festival della Scienza rappresenta anche un’occasione unica per scoprire la città. E nei tredici giorni della rassegna i genovesi e i visitatori potranno andare alla scoperta di un nuovo polo culturale di richiamo, che valorizza una zona storica ancora poco vissuta. Dal Galata Museo del Mare al Museoteatro della Commenda di Prè, passando per l’Oratorio di San Giovanni di Pré e la Biblioteca Universitaria - l’ex Hotel Colombia Excelsior - di fronte alla Stazione Principe, il circuito rappresenta l’occasione unica per visitare edifici solitamente chiusi al pubblico. In Darsena, a due passi dall'Acquario di Genova, vicino al sommergibile Nazario Sauro e nelle pittoresche viuzze del quartiere di Pré: da non perdere il murales sull’emigrazione di Munù Actis; a due passi, la Parrocchia di San Giovanni di Pré con le due chiese sovrapposte, i vecchi lavatoi in piazza dei Truogoli di Santa Brigida e il mercato Shangai ed i negozi di Via Pré. Tante le iniziative del Festival della Scienza che animeranno questi luoghi. Al Museoteatro della Commenda la mostra «Il filo di vita» sul Dna, «Unità di misure e misura dell’Unità» sull'evoluzione degli standard di misura, il laboratorio «A,B,C,1,2,3...il lavoro dello scriba» sulla storia della scrittura, il laboratorio «Ai tempi dei Sumeri». L’Oratorio di Santa Brigida ospita i laboratori «MagneticaMente» e «Scienza Made Italy» tutto il meglio della scienza tricolore durante questi 150 anni di Unità;
Alla Biblioteca Universitaria la mostra «Sotto una nuova…Ottica», «Internet Festival» sulla scoperta dell'elettrone ed i cambiamenti nella nostra epoca e «Astrofisica 2161: ritorno al futuro», un viaggio a ritroso nel tempo. Al Galata «Da scugnizzi a marinaretti», l'esperienza della Nave-Asilo Caracciolo (1913-1928) destinata al recupero dei ragazzi di strada, e tanti laboratori.