Al «Festival della scienza» la scuola sale in cattedra

Orizzonti. Nuovi, divertenti, pratici. O, se preferite, orizzonti da scoprire, orizzonti da percepire, orizzonti da toccare. È questo il tema del Festival della Scienza 2010, che Genova si appresta ad ospitare per l'ottava volta, dal 28 ottobre al 7 novembre. Con un occhio di riguardo alle scuole, dove gli studenti potranno essere spettatori e attori e, come ha rivelato Fulvia Mangili, Direttore Operativo del Festival, con diverse sorprese legate ai giochi di ruolo.
Sul fronte Scuola diverse sono le iniziative già in atto. Quattro scuole della Regione Liguria (il Ruffini di Imperia, L'istituto comprensivo di Carcare, l'istituto Natta-De Ambrosis di Sestri Levante e l'istituto comprensivo di Castelnuovo Magra) sono state già coinvolte in un innovativo progetto tra Scienza ed Educazione Ambientale. Ne ha dato notizia ieri l'Assessore all'ambiente Renata Briano, spiegando come l'educazione ambientale sia di particolarmente importanza per la Regione. «Abbiamo centri che operano sul territorio in stretta collaborazione con le scuole e gli enti locali - ha spiegato Renata Briano - Questa educazione serve per modificare valori e comportamenti delle persone. Infatti l'educazione agisce nel profondo, con percorsi lunghi che gli insegnanti possono mettere in pratica».
Questa importante iniziativa ha visto in atto conferenze tenute da docenti qualificati, serate di osservazioni astronomiche (a Castelnuovo Magra), laboratori scientifici tenuti dai ragazzi delle superiori ai ragazzi delle medie inferiori, cacce al tesoro con radioamatori su pista ciclabile (a Sestri Levante), costruzione di piccoli bio-reattori per lo smaltimento dei rifiuti (a Imperia). A ciò si è potuti arrivare anche grazie agli accordi siglati a livello nazionale dal Ministro della Pubblica Istruzione e dal Ministro dell'Ambiente, grazie ai quali è oggi possibile inserire nei Piani di Offerta Formativa dei vari Istituti tematiche specifiche come quelle ambientali e scientifiche. Di ciò ha dato merito Laura Capelli, Responsabile dell'Ufficio Scolastico Regionale, che ha inoltre spiegato gli obiettivi: «Vogliamo migliorare le competenze in ambito scientifico dei ragazzi ma anche dei docenti. Il prossimo triennio dedicato allo sviluppo sostenibile, e il 2010 è stato proclamato dall'ONU Anno Internazionale della Biodiversità. La nostra Regione si impegna proprio in questo, per promuovere la consapevolezza della tutela degli ecosistemi e stili di vita corretti che divengano quotidianità vissuta».
A fianco delle iniziative legate alle Scuole, segnaliamo anche le classiche letture scientifiche Pre-Festival, organizzate dall'Associazione «Amici del Festival». Quest'oggi, 21 Ottobre ore 18.00 a Palazzo Ducale, si conclude infatti il ciclo di conferenze organizzate nella sede della Società di Conversazioni e Letture Scientifiche: l'ultimo appuntamento è dedicato a un tema insolito ma affascinante, quello dei «neuroni a specchio». L'incontrò sarà tenuto da Fabio Benfenati (ordinario di fisiologia umana dell'Università di Genova) ed Emilio Maura (primario di psichiatria dell'azienda ospedaliera San Martino di Genova).
Per i curiosi e per chi già pregusta le giornate di Festival, è possibile avere altre anticipazioni visitando il rinnovato sito del Festival (http://www.festivalscienza.it/) oppure, a partire dal 22 Ottobre, visitando l'Info Point di Piazza De Ferrari.