Il Festival di Valle Christi tra classici e tradizione zeneize

Il Festival di Valle Christi si appresta ad inaugurare il nono anno di programmazione. L'Associazione Culturale Valle Christi, che sin dall'inizio ne cura la programmazione, è soddisfatta per il raggiungimento di questo nuovo traguardo, anche se allo stesso tempo è preoccupata per il futuro della manifestazione. Non è infatti stato semplice mettere insieme il cartellone a fronte degli ostacoli - soprattutto economici - che si è stati costretti affrontare. Il primo spettacolo del Festival presso il complesso monumentale di Valle Christi, andrà comunque in scena il 20 luglio (alle 21.30).
«Teatri Possibili Milano» porta l'acclamato successo invernale Don Chisciotte, progetto e regia di Corrado D'Elia, anche protagonista in scena. Lo spettacolo è tratto dal capolavoro di Cervantes. Il 25 luglio Valle Christi diventerà campo di battaglia per JazzCombat, uno spettacolo di canzoni e musica del tempo di guerra, per la voce di Simona Bondanza, Alessandro Collina al pianoforte, Marc Peillon al contrabbasso, Rodolfo Cervetto alla batteria, con la partecipazione di Alberto Mandarini alla tromba. Testi tratti da Garcia Lorca, Bertolt Brecht, Boris Vian e Pete Seeger editi da Michele Mannucci e letture di Danilo Di Termini.
Il 2 Agosto Fabrizio Matteini torna a Valle Christi in veste di regista, con una serata dedicata ad Anton Chechov ad ai suoi atti unici. L'Orso, La Domanda di Matrimonio e I Danni del Tabacco il trittico presentato, con Viviana Mattei, Andrea Pierdicca e Michele Di Siena. Si prosegue con Elisabetta Pozzi, «madrina ad honorem» del Festival. Dopo i successi che la hanno vista protagonista assoluta del teatro di prosa, Elisabetta ritorna a Valle Christi il 4 Agosto con un progetto vicino alle sue origini classiche. «Cassandra», in unica data ligure, è un omaggio alla profetessa sventurata che profetizzò e vide crollare la propria civiltà, perire la sua famiglia, partire il proprio amato per poi finire morta ammazzata lontana da casa, bottino di guerra, per mano di una moglie gelosa. Il 9 Agosto il Festival Valle Christi ospita uno serata-spettacolo che celebra le tradizioni, la cultura e la lingua della Liguria. Buby Senarega ed il professor Silvio Ferrari presentano «A Vitta» (La Vita), un approfondimento delle liriche di Edoardo Firpo in un piacevole contesto musicale e con il commento scientifico di Silvio Ferrari. Infine, il 13 Agosto, arriva il momento della musica internazionale, con interpreti di spicco come il trombettista Andy Gravish ed Mike Campagna al flauto ed ad sax. La band si esibirà in un programma jazz che coniuga il sofisticato al popolare, con ritmi e suoni puri ed accattivanti.
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30. Si consiglia abbigliamento caldo e comodo.