Fi corteggia Albertini: lo vuole come capolista

Gelmini e Maiolo: anche Fi in corsa per il vice del Comune. Assessori fra i candidati

Potrebbe essere Gabriele Albertini il capolista di Forza Italia alle elezioni comunali. O almeno il partito ha dato il via ai corteggiamenti del sindaco uscente (che come sempre e come nel suo carattere si mostra un po’ ritroso) e nelle chiacchiere tra i vertici azzurri si insiste sul significato di continuità (e di traino elettorale) che avrebbe Albertini come numero uno.
In ogni caso la macchina elettorale azzurra è partita, insieme all’«orgoglio di partito», e l’intenzione è quella di portare a casa più voti possibili per Forza Italia, così da riuscire ad avere anche posti che contano. A partire dal vicensindaco per continuare con gli assessorati di peso. Così la coordinatrice regionale, Mariastella Gelmini, interviene in un dibattito che da settimane vede la Lega, An e l’Udc come protagonisti: «Il vicesindaco dovrà essere scelto dalla Moratti e devo dire che trovo premature questi dibattiti: non mi appassionano e portano male. Ma è ovvio che al vicesindaco avrà diritto il partito che raggiunge il maggior numero di consensi, inclusa Forza Italia». Una precisazione, «inclusa Forza Italia», condivisa e anzi insistita dal vicecoordinatore, Tiziana Maiolo, che quasi si stupisce dei tanti candidati alla poltrona di vicesindaco: «Viene il dubbio che temano di perdere le politiche e vogliano riparare a Milano. In ogni caso per due volte An ha ha avuto il sindaco, adesso si aggiungono anche Lega e Udc. Non vorrei che per la seconda volta avessimo un sindaco tecnico, che addirittura fa la lista civica, e lo si mette in carico a Forza Italia. Forza Italia non può fare donazioni di sangue a tutti, anche perché già ci sarà da sacrificarsi alle politiche, dove dovremo fare largo ai soggetti piccoli».
Gelmini condivide la filosofia, sia pure con toni più sfumati: «Staremo attenti alle deleghe, molto più che in passato. Non ci accontenteremo di deleghe e competenze leggere, miriamo a assessorati di peso». La coordinatrice è rassicurata dall’ampia partecipazione all’assemblea degli eletti: «Sono venute seicento persone da tutta la Regione, la voglia di partecipazione e rilancio è altissima. Forza Italia ha avuto a Milano il 26 per cento e puntiamo a aumentare il risultato delle regionali».
Le strategie elettorali per ottenere il maggior numero di voti possibile sono allo studio. Tiziana Maiolo, che ha un bacino molto ampio di preferenze personali, si è già detta disponibile a candidarsi per il consiglio comunale. E invita gli assessori uscenti a fare altrettanto: «È giusto che lo facciano tutti, per portare voti ai partiti». Di più, la Maiolo invita tutti gli aspiranti assessori, sia vecchi che new entries, a fare altrettanto, così da poter pesare il proprio valore nel rapporto con i cittadini: «È giusto che chi vuole fare l’assessore si misuri con l’elettorato».