Fi: «Un poliambulatorio rischia di dover chiudere»

La sinistra vuole smantellare il prestigioso Poliambulatorio del Centro della Gioia in via Ardeatina, facente capo alla Asl Roma C. La denuncia viene dal capogruppo di Forza Italia al XII Municipio, Pasquale Calzetta. Carenza di utenti? Mancanza di servizi essenziali? Niente di tutto questo. La struttura polivalente, che abbraccia le politiche sanitarie e sociali del territorio, è posta a cavallo tra il XII Municipio (180.000 abitanti) e i Castelli Romani, ed è un punto di riferimento importante per un’area vasta e decentrata come quella del Divino Amore. Ben 14 i servizi specialistici offerti, dalla cardiologia alla mammografia, all’oncologia preventiva. Il Poliambulatorio è dotato anche di una palestra per la fisioterapia. «La struttura, convenzionata con la Regione, è moderna, con medici e personale preparati - spiega Calzetta -. Ha un bacino d’utenza di almeno 20mila persone. Ma da alcuni mesi a questa parte è in atto il tentativo palese della Asl Rm C di depauperarla».
E il consigliere enumera i passi di questo disegno: «La caposala non è stata reintegrata e attualmente è mancante. I reparti di reumatologia, odontoiatria, ginecologia prima erano aperti tutti i giorni, ora solo due volte alla settimana. Sono state sospese le prestazioni di protesi e ortodonzia mobile. Alcune volte i prelievi del sangue si svolgono senza la presenza di un medico». Poi le carenze di forniture e di assistenza tecnica esterna: «Per il servizio dermatologico è stato richiesto l’azoto per la azototerapia, ma non è mai arrivato. Nell’ala per la radiologia i macchinari sono smontati da anni e nessuno si occupa di attivare il servizio. Anche il parcheggio (80 posti auto) ha i suoi problemi, è rimasto chiuso per due anni».
Insomma un Poliambulatorio di prim’ordine, con un grosso bacino di utenza, starebbe via via morendo. «Ho già fatto convocare per settembre i vertici Asl alla commissione servizi sociali del XII. Vedremo che risposte daranno il direttore generale e il direttore sanitario. Evidentemente la sinistra ha interesse a potenziare altre strutture private. Già con Badaloni avevano provato a chiudere il polo sanitario del Centro della Gioia. Adesso con Marrazzo alla guida della Regione ci stanno riprovando. A settembre organizzeremo una grande raccolta di firme, faremo di tutto per salvare la struttura dell’Ardeatina».