Fia, fiducia confermata Mosley resta presidente

L'assemblea generale straordinaria riunita a Parigi ha votato a favore del numero uno della federazione internazionale coinvolto nell'orgia nazista: 103 voti a favore, 55 contrari

Parigi - L’assemblea generale straordinaria della Federazione internazionale dell’automobile (Fia) ha confermato la fiducia al presidente Max Mosley con 103 voti a favore e 55 contrari. Gli astenuti sono stati 4. Quindi il presidente resta al suo posto dopo la votazione dei 180 membri che hanno partecipato questa mattina all’assemblea generale tenuta nella sede al Palazzo della Concordia di Parigi. Mosley (69 anni) dovrebbe così rimanere alla guida della Fia fino all’ottobre 2009, scadenza naturale del suo mandato. Mosley, che guida l’organizzazione dal 1993, a questo punto dovrebbe portare a termine il mandato che scade nel 2009. Il presidente era finito nella bufera per lo scandalo sessuale svelato a marzo dal tabloid News of the World, che aveva offerto un dettagliato resoconto di un’orgia a sfondo nazista a cui aveva preso parte il 68enne numero 1 della Fia. Da quel momento, Mosley ha dovuto fare i conti con le pressanti richieste di dimissioni avanzate soprattutto da alcuni protagonisti del Mondiale di Formula 1. La condotta del presidente è stata pubblicamente stigmatizzata da alcune case automobilistiche (Honda, Bmw, Mercedes e Toyota). Negli ultimi giorni anche Bernie Ecclestone, patron del Mondiale, ha dichiarato che Mosley avrebbe dovuto farsi da parte.