Fiaba cinese che è parabola del potere

LA GUERRA DEI FIORI ROSSI
A Pechino il piccolo Qiang, quattro anni, è parcheggiato all’asilo comunale. Papà e mamma hanno in testa la rivoluzione socialista e la nonna è malata. Il bambino si ribella come può al sopruso: fa la pipì nel letto e maltratta gli altri miniospiti. Per avere i fiori rossi destinati ai più buoni, dovrà chinare la testa. Una fiaba cinese, evidente parabola sul potere, con un gruppo di attori in erba che ispirano all’istante tenerezza e simpatia.