Una fiaccolata anti degrado ai Navigli: «Risse e spaccio, siamo abbandonati»

Cittadini in rivolta: «Invasi dagli abusivi e da ubriachi che ci rovinano le auto»

Il quartiere chic dei locali, dei pittori e dei negozi di antiquariato è sommerso dal degrado. Spazzatura, bottiglie rotte, escrementi sui marciapiedi, rumore e schiamazzi fino a notte fonda. Per protestare contro una situazione che va avanti da anni, stagione dopo stagione, i residenti esasperati hanno indetto una fiaccolata, con ritrovo alla Darsena questa sera alle 21. Il quartiere «Luna Park», lo hanno soprannominato i residenti che si sono organizzati nei Comitato Navigli-Comitato Ripa Ticinese-Comitato abitanti quartiere Naviglio Pavese-Comitato Magolfa. «La notte non dormiamo - denuncia un residente -, una folla di gente assale il nostro quartiere tutte le sere, parcheggia in doppia fila, impededendo il passaggio ai mezzi di soccorso, come è accaduto settimana scorsa quando i vigili del fuoco hanno dovuto spegnere l’incendio a piedi perché il camion non passava. E poi, ubriachi, si intrattengono in risse fino a notte fonda. Per non parlare dello spaccio che avviene con disinvoltura in via Troilo e nelle viuzze adiacenti». E ancora: macchine rovinate e ricoperte di bottiglie alla mattina, multe sulle auto dei residenti costretti a parcheggiare in divieto, marciapiedi maleodoranti. «Siamo abbandonati - fa eco un’altra abitante del quartiere -, i vigili non rispondono alle nostre chiamate, siamo assediati dalle bancarelle e dagli abusivi che non fanno passare le carrozzine. Abbiamo chiesto un consiglio di zona straordinario aperto alla cittadinaza, la maggioranza dei consiglieri di zona 6 ha votato a favore, ma l’incontro non c’è stato».
«Non è vero che i residenti non vengono ascoltati - replica Massimo Girtanner, presidente di zona 6 -, ogni venerdì si riunisce la commissione Navigli dove partecipano regolarmente i residenti. Per quanto riguarda il consiglio straordinario, ho parlato con l’assessore al Commercio Tiziana Maiolo che ha assicurato la sua presenza la prima settimana di giugno. I residenti, in realtà, vogliono parlare con lei e con il collega ai Traffico Edoardo Croci. Per andare incontro alle richieste dei cittadini - conclude Girtanner - ho ritardato l’avvio dell’isola pedonale al primo giugno, come volevano».