Fiaccolata a Rebibbia in favore degli indagati

Come annunciato, 250 cittadini di Rignano, con in testa il parroco don Enrico, ieri sera hanno manifestato davanti il carcere romano di Rebibbia, per chiedere la libertà per le sei persone arrestate per il caso dell’asilo nel quale sarebbero stati compiuto abusi su alcuni bambini. I manifestanti hanno esibito parecchi striscioni, con scritto: «La verità non ha paura», «Basta con le menzogne», «Rignano non è il paese dei mostri», «Liberiamo chi ha dato vita alla scuola». Tra i molti striscioni anche quello con scritto «I docenti di Rignano Flaminio». Con piccole fiaccole i rignanesi hanno sfilato intorno al perimetro del carcere: tra essi anche molti giovani che hanno intonato un canto neocatecumenale, accompagnato da una chitarra, amplificata da un piccolo megafono. Proteste da parte dei detenuti: «Andate via», «Fate anche delle manifestazioni per questi zozzoni pedofili», sono le frasi gridate da alcuni di loro ai partecipanti alla fiaccolata.