Fials Confsal: «Le politiche regionali sono allo sbando»

«I fatti conseguiti dal Presidente Marrazzo in qualità di Commissario al piano di rientro e Commissario della Sanità regionale mancano di concretezza, tantomeno si scorgono segnali per conseguirli. Quanto ai progetti messi in cantiere non sappiamo quali siano. Differentemente ricordiamo al Presidente che subito dopo aver ritirato la delega all’ex Assessore Battaglia aveva assicurato di incontrare al più presto i sindacati per accogliere le istanze per la redazione finale degli atti che avrebbero portato al programma di ripiano del deficit sanitario. A oggi il Presidente non ci ha convocato e quanto alla programmazione sanitaria per la gestione complessiva del comparto non sono state gettate nemmeno le basi per cominciare a procedere. Così facendo le politiche sanitarie si avviano allo sbando».
L’accusa è del segretario regionale della Fials Confsal Romano a commento degli atti e dei proponimenti del presidente Marrazzo in materia di piano di rientro. «Parlare di sanità e di programmazione sanitaria significa parlare di come risolvere i problemi che affliggono la salute dell’uomo malato, di accorciare i tempi d’attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie, rendere queste più naturali possibili ai bisogni del paziente, diversificare l’offerta e accorciare i percorsi di cura troppo burocratizzati e facilitare l’accesso alla continuità assistenziale. Se Marrazzo avesse intrapreso un percorso di questa natura - continua Romano - avrebbe incontrato la nostra approvazione perché queste prime disposizioni sarebbero servite a contrarre la spesa e a razionalizzare i dispendi attuali. E soprattutto avrebbero da subito messo in piedi un piano di rientro efficace e funzionale.