Fiamma Nirenstein e Souad Sbai, due donne "Controcorrente"

Una serata per ricordare Luca Hasdà, giovane consigliere comunale scomparso troppo presto e premiare due donne, Fiamma Nirenstein e Souad Sbai. Un unico e tenace filo rosso a unirli, l’interesse per la società e la voglia di cambiarla

Una serata per ricordare Luca Hasdà, giovane consigliere comunale scomparso troppo presto e premiare due donne, Fiamma Nirenstein e Souad Sbai. Un unico e tenace filo rosso a unirli, l’interesse per la società e la voglia di cambiarla. La passione per una politica (quella vera) il cui dover’essere è polis, lo stare insieme all’interno di regole e valori condivisi, pur pensandola diversamente e soprattutto sempre senza perdere di vista il bene comune. La cerimonia ieri sera al Gran Hotel et de Milan dove si è tenuta la premiazione per la settima edizione del premio annuale «Controcorrente» intitolato a Luca Hasdà, il consigliere comunale liberale scomparso prematuramente 16 anni fa. Un appuntamento nato nel 2005 per il decennale della sua morte, già assegnato a Magdi Hallam e l’anno scorso a Piero Ostellino e riservato a persone che «si sono distinte per la capacità di operare in modo etico e socialmente utile, anche a costo di scontrarsi con interessi e poteri consolidati». Hasdà, pur eletto a 19 anni quando diventò il più giovane consigliere milanese, si distinse per il coraggio nel denunciare tangenti, sprechi di denaro pubblico e cattiva amministrazione, quasi anticipando quella che sarebbe stata Tangentopoli. Battaglie che gli valsero, tra gli altri, l’appoggio convinto di Indro Montanelli. Di qui l’idea di un premio «controcorrente» assegnato dalla redazione di Cartalibera, Opinioni liberali dirette da Edoardo Croci e di cui fanno parte Livio Caputo, Dario Fertilio, Mauro della Porta Raffo, Gian Battista Rosa, Pierangelo Rossi. Quest’anno alla serata che vede tra gli organizzatori il parlamentare del Pdl Andrea Orsini, Cartalibera ha premiato Fiamma Nirenstein, scrittrice, giornalista, parlamentare del Pdl e Souad Sbai caporedattore di Al Maghrebiya, mensile in lingua araba rivolto agli stranieri residenti in Italia e anche lei deputata pdl. Alla consegna del riconoscimento, presente anche il presidente del consiglio provinciale Bruno Dapei.