Fiammata e fumo, paura alla Iplom

Momenti di paura ieri sera a Busalla per un incendio che si è sviluppato all’interno della raffineria Iplom. Una fiammata e una densa colonna di fumo si sono improvvisamente levate in una delle torii di sfiato vicine agli impianti di raffinazione. Subito sono scattate le misure di emergenza predisposte all’interno della raffineria, mentre da Genova accorrevano a dare manforte cinque squadre dei vigili. A causa del fumo e per scongiurare qualsiasi pericolo, l’autostrada A7 Genova Milano è stata chiusa in entrambe le direzioni. Così pure è sta interrotta la linea ferroviaria. Per fortuna l’allarme è rientrato dopo circa mezz’ora, quando i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona, mettendo sotto controllo l’incendio. Tre anni fa, nel 2005, alla Iplom, era divampato un simile incendio.
Tutto è successo alle 20.40 in una giornata del tutto particolare per la Iplom, una delle pochissime raffinerie in Italia a produrre bitume per usi civili e ibndustriali. Ieri, infatti, nell’impianto si celebrava l’«open day», giornata in cui lo stabilimento apre le porte ai cittadini per illustrare gli impianti, il laboratorio e i sistemi di sicurezza dell’azienda, come ha spiegato il dottor Riccardo Parigi delle pubbliche relazioni. «Abbiamo avuto 80 visitatori nella giornata, divisi in pullimini da quindici persone. Quando è scoppiato l’incendio, alle 20.40, stavamo ultimando l’ultimo giro». Subito è scattato l’allarme e a Busalla, mentre all’interno della Iplom già operavano le squadre di vigili del fuoco della raffineria, sono arrivate squadre di pompieri da Genova e ambulanze, di cui però nessuno per fortuna ha avuto bisogno. L’autostrada è stata chiusa tra Bolzaneto e Ronco Scrivia, chiusa anche la vecchia linea ferroviaria Genova-Milano e il traffico è stato deviato via Mignanego. I carabinieri, per le vie di Busalla, hanno tranquillizzato la popolazione sul fatto che non c’era alcun pericolo. Tutto si è concluso dopo le 22.