Fiammata di Saipem

Fine settimana incerto per Piazza Affari, che si allinea all’andamento delle Borse europee, per mancanza di indicazioni da Wall Street, attiva solo metà giornata. Gli indici registrano un apprezzamento medio intorno allo 0,2%, con scambi per 3 miliardi, concentrati su poche voci. Tra questi Tiscali (più 3,4%) a 3 euro, ai rumors di una possibile integrazione con Fastweb, dopo l’arrivo di Tommaso Pompei. Concluso il tormentone dell’aumento di capitale Alitalia, che ha visto, nella fase di aumento del capitale, passare di mano l’88% del capitale. Altro titolo in vista, la Popolare Intra cresce del 5,2% per i rumors che la vorrebbero «preda» di Popolare Vicenza. In fermento anche Ducati (più 4,2%), che sarebbe entrata anche nel mirino della statunitense Polaris. L’ondata di freddo di questi giorni ha rimesso in moto la speculazione sugli energetici, con Saipem che balza del 2,8%. Attività modesta per i settori di punta del listino; tra i bancari si rafforzano Montepaschi e Banca Intesa, che chiudono sui massimi, mentre perde terreno Unicredit. Nel limbo del listino, in vista Actelios (più 8,4%). È stato fissato a 1,35 euro il prezzo di collocamento di Apulia.