«Le Fiamme gialle ci tolgono la vista»

Vedrà la luce solo nel 2008 ma per loro è gia un «mostro di cemento» l’edificio di sette piani che verrà costruito lungo la strada che conduce al forte di San Martino. Loro sono gli abitanti di via Sacchi. Ieri in circoscrizione Medio Levante hanno tuonato contro il progetto edilizio scoperto, quasi per caso, da poche settimane. Nel dettaglio: 44 appartamenti e relativi box destinati alle famiglie della Guardia di Finanza, distruibuiti su due palazzine di sette e cinque piani. Che finiranno col togliere la completa visuale del forte ai residenti, peraltro tenuti all’oscuro del progetto. Trattasi di un’intesa Stato - Regione su un’area demaniale, la cui approvazione costituisce variante al piano urbanistico comunale. Quindi Tursi e circoscrizione hanno le mani legate.
Bruno Gabrielli, assessore all’Urbanistica, parla senza mezzi termini di «scempio per l’impatto fortemente negativo dell’edificio sulla zona». E conferma: «La legge consente alla Guardia di Finanza di andare avanti sulla sua strada, il progetto non passa da noi. In ogni caso ho dato compito all’avvocatura del Comune di verificare gli estremi di un ricorso al Consiglio di Stato». Pollice verso anche da parte del parlamentino: «Nessuno ci ha tenuto in considerazione. Un insediamento meno invasivo potrebbe creare minori problematiche alla viabilità». E il comitato promette battaglia: «Siamo stati prevaricati e nelle prossime settimane bloccheremo i lavori».