Fiamme gialle, tra droga ed evasori spunta un falso «Quod» della Ferrari

Frodi fiscali, lavoro sommerso, pirateria, crimine organizzato: sono campi d’azione tradizionali della Guardia di Finanza. Anche se ogni tanto capitano episodi a dir poco inconsueti. Come il sequestro di un «Quod», moto su quattro ruote marchiata Ferrari. Ovviamente a insaputa della casa di Maranello.
La scoperta ha come prologo la trasmissione «Tg2 Motori» dedicata al Salone del Motociclo di Rho, casualmente seguita da alcuni militari, e in particolare al nuovo «Quod» della Ferrari, del valore di 60mila euro. Insospettiti da un veicolo così estraneo allo stile Ferrari, hanno avviato un’indagine che ha portato alla luce uno stupefacente caso di contraffazione. Un’azienda svizzera non contenta di taroccare il marchio, si era inventata un prodotto di sana pianta, e lo aveva presentato alla Fiera proprio a fianco allo stand Ferrari. Ironia della sorte, i motori del «Quod» erano forniti dalla Bmw (del tutto ignara dei fatti).
Ma le quasi 10mila verifiche della Guardia di Finanza nel corso del 2006 hanno riguardato anche altri settori.
Evasione Fiscale
Un quarto degli evasori fiscali italiani risiede in Lombardia. I settori nei quali si evade di più sono il commercio e l’edilizia, ma c’è anche un fenomeno in crescita legato alle cosiddette «stabili organizzazioni occulte di soggetti non residenti»: ovvero, aziende straniere che per avviare un giro di affari in Italia insediano uffici nel nostro Paese senza aprire partita Iva. Per il fisco non esistono, e l’azienda-madre introita milioni esentasse: da 4 società controllate sono stati recuperati in tutto 483 milioni di euro.
Contraffazione
Il mercato dei prodotti contraffatti è controllato dai cinesi. Oltre ad essere merci di pessima qualità, rappresentano spesso un pericolo per la salute. I più falsificati sono giocattoli per bambini e prodotti Made in Italy.
Lavoro Sommerso
Nasconde fenomeni più gravi: «Il lavoro nero - dice il colonnello Virgilio Pomponi dell’Unità operativa - si lega spesso al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: è il datore di lavoro che aiuta queste persone a stabilirsi qui».
Criminalità Organizzata
«Costituisce un’emergenza nazionale - afferma il vicesindaco Riccardo de Corato - che ha messo radici anche in Lombardia. La punta dell’iceberg è il riciclaggio. Ancor più a rischio le telecomunicazioni: sono nel mirino della mafia».
Traffico di Stupefacenti
Il 65 per cento dei sequestri riguarda hashish e marijuana. I traffici internazionali passano spesso per Milano.
Controlli Strumentali
«Controllare gli scontrini all’uscita dei negozi e fermare le auto di quando in quando - conclude Pomponi - serve a ricordare ai cittadini la presenza costante dei finanzieri sul territorio».