Fiamme Gialle, è l’ora di Adinolfi

Cambio al vertice del comando regionale della Guardia di Finanza. Con una cerimonia, che si è svolta ieri nel cortile della caserma Arcioni, il generale di divisione Daniele Caprino ha passato la consegna al generale di divisione Michele Adinolfi. «È stato un percorso importante, pieno di soddisfazioni che lascia il comando regionale dopo tre anni e due mesi, si fa un bilancio di questi anni passati insieme ma i risultati li conoscete voi perché li avete ottenuti voi» ha ribadito il generale Daniele Caprino, parlando agli ufficiali e ai finanzieri che hanno partecipato alla cerimonia.
Il generale Michele Adinolfi, 55 anni, nato ad Afragola, si è arruolato nel corpo nel 1972 e nel corso della sua carriera ha rivestito importanti incarichi di comando, tra i quali quello del provinciale di Catania e del nucleo investigativo speciale di Roma. Ha inoltre rivestito prestigiosi incarichi di Stato maggiore presso il Comando generale del corpo, dove è stato capufficio stampa e relazioni esterne, e da ultimo capo del I reparto. In tre anni la Guardia di Finanza del comando regionale del Lazio ha effettuato oltre 35 mila verifiche con la scoperta di imponibili non dichiarati al fisco per oltre otto miliardi di euro e un’evasione dell’Iva per 1,5 miliardi di euro. Sempre nel settore della lotta all’evasione fiscale e contributiva, le Fiamme Gialle del Lazio hanno individuato 2.800 evasori totali e denunciato 2.115 persone, di cui 26 arrestati, per violazioni alle norme penali tributarie. Sono stati inoltre eseguiti 171 mila controlli strumentali di cui oltre 30 mila con esito positivo e in seguito ai quali sono state avanzate proposte di sospensione per reiterate mancate emissioni di scontrini e ricevute fiscali nei confronti di oltre 120 esercizi commerciali. La Guardia di Finanza del Lazio ha poi scoperto 8.800 lavoratori impiegati irregolarmente o in nero.
In tema di lotta alla criminalità organizzata, il comando regionale del Lazio della Guardia di Finanza ha sequestrato negli ultimi tre anni immobili per un valore complessivo di 135,89 milioni di euro e valuta per 11,11 milioni di euro.
Sempre nello stesso periodo, gli interventi nel settore dell’ antiriciclaggio e della lotta all’ usura sono stati 655 e hanno portato all’ arresto di 79 persone e alla denuncia di altre 498. Contestate poi nei confronti di 1.118 persone violazioni di tipo amministrativo. Riguardo al tema della spesa pubblica, le indagini dei reparti del comando regionale del Lazio hanno consentito di denunciare alla Corte dei conti danni erariali per oltre un miliardo di euro e segnalare all’autorità giudiziaria ordinaria 53 responsabili di truffe ai danni dell’Unione europea per indebita percezione di fondi strutturali per oltre 32 milioni di euro.
L’attività della finanza è stata anche improntata al rafforzamento dei rapporti di collaborazione con altri enti ed amministrazioni pubbliche, con la stipula di protocolli d’intesa, tra cui quello con l’Ama per il contrasto all’ evasione della Tari nel comune e nella provincia di Roma, ma anche quello con Arpa Lazio e Regione in materia di tutela ambientale.