Fiamme in oratorio dopo i rimproveri alla banda di bulli

Franco Sala

Rimbrottati dal prete, per ripicca bruciano l’oratorio. Almeno questa è la convinzione di don Andrea Tonon, della parrocchia San Pancrazio a Bovisio Masciago. Negli ultimi tempi, il luogo di ritrovo dei giovani è frequentato da una compagnia di bulletti, per nulla disposti ad accettare rimproveri. Per lo più minorenni, gettano mozziconi e lattine a terra, urlano. Un atteggiamento che il religioso non sopporta. Chiede educazione e il rispetto del luogo. «Ultimamente in oratorio si era creato un movimento che non potevo tollerare. Per questo mi sono permesso di richiamare il gruppo di ragazzi. Una volta – spiega don Andrea – per via delle loro intemperanze ho fatto intervenire una pattuglia di carabinieri». In ogni caso, neppure dopo la «visita» delle forze dell’ordine, i ragazzi si sono messi in riga. Anzi. L’altra sera poco prima delle venti, racconta il prete, hanno messo in atto la loro personale vendetta. «È molto probabile che l’incendio sia di natura dolosa, tanto che ieri mattina – aggiunge don Andrea - sono andato dai carabinieri della compagnia di Desio per presentare denuncia contro ignoti». Il rogo ha incenerito parte dell’ingresso alla palestra e ha parzialmente distrutto il corridoio che porta verso gli spogliatoi. «I danni, per l’economia del nostro oratorio, sono ingenti – assicura il sacerdote -. Da una prima stima ammonterebbero a trentamila euro». Partita la denuncia, i militari dell’Arma stanno cercando gli autori del gesto vandalico. Al momento gli investigatori non hanno rinvenuto taniche od altri elementi in grado di metterli sulla pista giusta per arrivare ad identificare i piromani.