Fiammetta Cicogna: "In Wild sono selvaggia, ma sexy"

Ritorna da stasera su Italia 1 con il programma sulla natura: "E' adatto a me"

Non lasciatevi ingannare dall'aria maliziosa e dallo stile modaiolo. Fiammetta Cicogna è una che sa passare dalle sfilate alla savana, dal pianoforte ai fornelli. Dopo che l'estate scorsa è sbucata in tv nel tormentone dello spot di Tim Tribù, non è più sparita dal piccolo schermo. Era la biondina che se ne andava in giro per l'Italia su un pullmino con la TBand, cantando Con te partirò. Diventata un caso estivo, ad alcuni è piaciuta proprio tanto. A Chiambretti, ad esempio, che l'ha voluta come pianista nel suo Chiambretti Night, e a Italia Uno che l'ha scelta per condurre Wild. Oltrenatura, anche nella seconda edizione (da oggi in prima serata su Italia Uno).

Scusi, cosa c'entra lei, una modella milanese di 22 anni, con un programma sulla natura selvaggia?
«Invece è un programma perfetto per me. Passo un sacco di tempo in Africa e adoro la natura. Ho due cani e un gatto, ma in passato ho avuto anche un serpente. Ci facevo pure la doccia insieme».

Vuol diventare la nuova Licia Colò?
«Oddio. Però guardo tanti documentari, mi piacciono da impazzire».

In Wild si parla di tecniche di sopravvivenza in luoghi estremi. Sente affine anche questo?
«No, neanche gli sport estremi mi piacciono. Non voglio andarmele a cercare, mi limito ai pericoli del mio motorino».

È vero che l'hanno cacciata dal Chiambretti Night?
«I miei voli furono cancellati e non arrivai in trasmissione. Come ogni dipendente, dovevo essere puntuale».

Com'è stato lavorare con Muccino allo spot per la Tim?
«È stata tre le esperienze più divertenti della mia vita. Lui è un genio, poi eravamo quattro amici in giro per l'Italia a spassarcela e lasciare conti da capogiro, era come una bella vacanza».

In tv lei dà l'idea di saper usare bene le armi della seduzione. È vero?
«Ci sono momenti in cui mi sento una bimbetta e altri in cui so il fatto mio. Ma in generale so usare i miei punti di forza».

Ha iniziato molto giovane a fare la modella. I suoi genitori l'hanno ostacolata o spinta?
«Avevo 16 anni, mia madre mi avrebbe spinta solo dal balcone. Ma non ho mai perso un giorno di scuola, i miei sapevano che era uno dei tanti lavoretti per avere un po' di indipendenza».

Ecco, l'indipendenza. 22 anni, sorellina di tre fratelli più grandi, vive coi suoi.
«Sono la figlia piccola cresciuta nella bambagia e ipercoccolata. In realtà ho una casetta tutta mia, ma viaggio così tanto che quando sto a Milano mi piace stare con i miei».

Intanto studia Lettere all'università. Pensa a una carriera giornalistica, visto che tiene un blog su Libero web?
«Chissà, voglio avere tante strade aperte».

Prossimi progetti?
«Un programma di cucina».