Fiat, 10 milioni per Marchionne

da Milano

Fiat premiata da Piazza Affari all'indomani della diffusione dei dati sulle immatricolazioni ad ottobre. I titoli del lingotto hanno chiuso ieri con un rialzo del 2,10% attestandosi a 14,40 euro. Giovedì, a mercato chiuso, è stato annunciato che ad ottobre Fiat ha registrato un progresso del 12% in Italia a dispetto di un mercato rimasto quasi stabile. La quota di mercato è dunque migliorata al 31,3% dal 30,7%. Sempre giovedì, inoltre, è stato annunciato un miglioramento pari al 22,3% delle vendite in Francia, mentre l'agenzia di rating Moody's ha migliorato il suo outlook. Ieri intanto il cda di Fiat ha approvato un piano di stock option da 20 milioni di euro a favore dell’amministratore delegato Sergio Marchionne,e di oltre 300 manager di vertice. A Marchionne andranno 10 milioni di azioni a un valore di 13,37 euro. In una nota Fiat ha precisato che assegnazione ed esercizio delle stock option dipendono in larga parte dal raggiungimento di determinati obiettivi del gruppo nel periodo 2007-2010. Marchionne, in un'intervista al giornale inglese Car magazine - ha affrontato alcuni temi della strategia del Lingotto in particolare il ruolo di Lancia, definito «strategico». Nell’organigramma, ha detto, si posizionerà vicino alla marca Fiat, mentre Alfa Romeo rafforzerà i legami con Maserati. «I due problemi di Lancia - ha detto Marchionne - sono il fatto che l'80% delle consegne è destinato al mercato locale e che il 65% del volume della produzione è coperto dalla Ypsilon che offre bassi margini. Il mix di prodotto cambierà con il lancio della Delta a inizio 2008. Tuttavia è necessario aumentare le vendite all'estero e vendere 25mila delle previste 65mila delta Hpe al di fuori dell'Italia. Per questo vogliamo tornare in Svezia ed entrare in Russia nel 2007. Nel 2008 sarà la volta di Gran Bretagna e Giappone».