Fiat accerchiata a Francoforte Ecco le agguerrite «anti-Panda»

La nuova Fiat Panda (oggi saranno diffuse le foto ufficiali), che vedremo debuttare a metà settembre al Salone di Francoforte, nasce con la missione di essere protagonista, come le due serie che l’hanno preceduta, nel segmento A, quello delle city-car, una fascia dove il mercato italiano ha sempre avuto un peso decisivo, ma che secondo gli analisti è destinata a espandersi sensibilmente (a causa del perdurare della crisi che spinge a spostarsi verso vetture più piccole, meno costose e più economiche nella gestione) a livello continentale con stime che parlano di quasi 2,5 milioni di unità a metà di questo decennio.
A guastare la festa della Panda, made il Pomigliano, arrivano però agguerriti commensali che intendono accaparrarsi una quota consistente di questa fetta di mercato in costante crescita.
Prima tra tutte un’altra debuttante del salone tedesco dove, giocando in casa, non mancherà di essere inserita in una cornice faraonica: la Volkswagen Up!, city-car pura, lunga 3,54 metri (10 cm più corta della nuova Panda), che segna l’ingresso della casa di Wolfsburg nel segmento A dove si è in passato cimentata con modelli (Lupo e Fox) che non sono riusciti a sfondare. Alla sfida commerciale, che andrà meglio definendosi quando si conosceranno versioni e prezzi (le due vetture arriveranno nelle concessionarie quasi contemporaneamente, verso la fine dell’anno) se ne affianca una, abbastanza curiosa, tra designer: Walter de’ Silva, ammiratore del linguaggio stilistico della prima Panda, e Giorgetto Giugiaro, il suo creatore, due maestri del design italiano che oggi vivono sotto stesso tetto.
Ma la partita per la conquista del segmento A non si esaurisce sull’asse Torino-Wolfsburg, perché altre concorrenti sono in arrivo, prima tra tutte Renault Twingo, l’auto che con il suo nome impedì, per fortuna, a Fiat di battezzare Gingo la seconda serie di Panda. Nel caso della piccola francese con passaporto sloveno non si può parlare di terza generazione, ma di un allineamento del modello al rinnovato family feeling di Renault che comporterà, però, anche numerosi interventi che dovrebbero riportare la Twingo ai fasti della prima serie, non rivissuti da quella attuale, troppo essenziale e poco originale. E poi c’è la versione a tre porte di Kia Picanto, in prima assoluta a Francoforte, che darà ulteriore vigore all’ottima partenza della versione a cinque porte della seconda serie della simpatica coreana, oggi più rifinita e ben motorizzata. In un futuro non lontano arriveranno altri competitor, come la seconda serie del terzetto delle piccole di Peugeot, Citroën e Toyota costruite in Repubblica Ceca.
Alla partita si aggiungerà, più avanti, anche Opel che alla rassegna tedesca porta un concept di fascia A che, secondo il mensile Quattroruote, dovrebbe chiamarsi Junior. Insomma, la Panda, ancor prima di debuttare, sembra già sotto assedio, e per Fiat Group serie minacce giungono anche nel segmento B, con l’arrivo in autunno della nuova Toyota Yaris, decisamente cresciuta nelle dimensioni e nei contenuti e, nel giro di un paio d’anni, dell’erede della Peugeot 207 e della nuova Renault Clio. Fiat Group, accerchiato nei suoi segmenti storici, cala intanto, a Francoforte i suoi assi nella fascia delle sportive di lusso: la 458 Italia Spider e il concept del Suv Maserati che dovrebbe arrivare entro il 2013 e cambiare il volto, insieme a una «piccola», della casa del Tridente.