Fiat ai minimi da inizio marzo

In Europa si salva solo la City

Seduta di realizzi a Piazza Affari, tra le peggiori Borse europee: il Mibtel ha chiuso in ribasso dello 0,68% a 28.948 punti, lo S&P/Mib è sceso dello 0,67% a 37.992 punti. Peggio ha fatto l’All Stars, scivolato dell’1,17% a 14.027 punti. In ripresa gli scambi, saliti a 5,5 miliardi dai 4,4 miliardi di martedì. È prevalso il segno meno su tutto il comparto bancario che risente ancora del sentimento negativo legato ai mutui subprime. Tra i titoli più penalizzati Bpm (meno 2,93% a 9,07 euro), e Banco Popolare (meno 2,35% a 15,10). Male Italease (meno 2,68% a 9,56) che ha chiuso l’aumento di capitale con una sottoscrizione del 100%. Lottomatica (più 3,54% a 24,59) conferma la bella performance di martedì. Si allunga a due sedute la serie positiva di Alitalia (più 2,12% a 0,74 euro. Chiusura in rialzo per Mediaset (più 1,10% a 6,86). Fiat ha chiuso sotto i 17 euro (meno 1,72% a 16,84) ai minimi dall’inizio di marzo. Maglie nere del listino Impregilo (meno 3,56% a 4,41) e Seat Pg (meno 2,82% a 0,26%). I timori sull’inflazione del presidente della Bce, Jean Claude Trichet, hanno pesano sulle Borse europee e a fine seduta l’indice Dj Stoxx 600 ha ceduto lo 0,5%. Il peggiore mercato è stato Madrid (meno 0,69%. Stabile invece Londra (più 0,08%), l’unica dei 18 circuiti borsistici europei in territorio positivo. Sotto la lente ancora una volta i bancari con Barclays che nella City ha perso il 2% e il colosso svizzero Ubs che ha ceduto a Zurigo l’1,3% dopo che Goldman Sachs ha tagliato il rating a neutral da buy. La crisi subprime pesa su Wall Street che, dopo i moderati rialzi in mattinata, ha virato in negativo dopo che Standard & Poor’s ha rivisto al ribasso il rating di alcune società che garantiscono bond.