Fiat, Bossi: "Ha vissuto con i soldi dello Stato"

Berlusconi sulla fabbrica di Termini Imerese: &quot;Faremo di tutto per salvare l'occupazione&quot;. Continua la polemica sulla Fiat dopo le dichiarazioni sugli aiuti del <strong><a href="/economia/fiat_soldi_stato_non_ne_abbiamo_avuti_scajola_ha_preso_aiuti/politica-economia-industrie-azienda-soldi-montezemolo-fiat-italia-governo-scajola-calderoli-lega/06-02-2010/articolo-id=419532-page=0-comments=1">presidente Luca Cordero di Montezemolo</a></strong>. Bossi replica: &quot;Il Lingotto ha vissuto per anni con i soldi dello Stato&quot;

Roma - Continua il dibattito scatenato dalle dichiarazioni di Luca Cordero di Montezemolo sugli aiuti di Stato alla casa automobilistica torinese. "Il governo farà di tutto per salvaguardare il posto di lavoro a tutti i dipendenti della Fiat". Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, conversando con i giornalisti. A chi gli chiedeva quali fossero gli ultimi sviluppi, il premier ha risposto: "È tutto nelle mani del ministro Scajola". Farete di tutto per salvaguardare l’occupazione? insistono i giornalisti. "È logico di sì" ha ribadito Berlusconi.

Bossi: "Ha vissuto con gli aiuti di Stato per tanto tempo"
"La Fiat ha vissuto con gli aiuti di Stato per tanto tempo". È quanto sostiene il ministro per le Riforme, Umberto Bossi oggi a Cassano Magnago, in provincia di Varese per la posa della prima pietra della Pedemontana. Alla domanda su quale sarà il futuro dei lavoratori questa, ha sottolineato Bossi "è da fare a Cota che se vincerà le elezioni regionali avrà un problema, non permettere che Torino si isoli". Secondo Bossi "il problema di Torino è che deve agganciarsi con la Lombardia e la sua economia e dall’altra parte anche con la Francia".