Fiat chiude l’anno della lunga rincorsa

Nel 2006 il mercato sale del 3,7%, ma il Lingotto sfiora il 14% e la sua quota passa dal 28 al 30,7%

da Milano

Fine anno in frenata per il mercato automobilistico italiano che a dicembre ha registrato 139.172 nuove immatricolazioni, in flessione del 2,55% rispetto allo stesso mese del 2005. Il consuntivo del 2006 invece - secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti - è stato positivo con un mercato in progresso del 3,74% a 2.321.099 immatricolazioni.
Il rallentamento di dicembre, sostiene in una nota il Centro studi Promotor, è dovuto alle incertezze legate agli incentivi alla rottamazione, definiti soltanto nell'imminenza del Natale con l'approvazione della Finanziaria. Un calo modesto che, osserva Promotor, non mette comunque in discussione l'impostazione positiva del mercato auto e le prospettive favorevoli per il 2007.
Anche l’Anfia - l'associazione delle aziende italiane dell'auto - guarda al 2007 con ottimismo: «Se le case automobilistiche manterranno l'aggressività delle politiche commerciali, ed in un contesto economico previsto in fase di ripresa, la domanda per il 2007 potrebbe attestarsi sui livelli intorno ai 2,5 milioni». Quanto al 2006, l’associazione sottolinea che il risultato positivo «è da attribuirsi agli importanti successi ottenuti dalle marche nazionali, che hanno registrato una variazione positiva» superiore all’aumento del mercato.
E protagonista indiscussa del 2006 è stata infatti Fiat Auto, che ha immatricolato 713.338 veicoli, in progresso del 14%, con una quota di mercato passata al 30,73% dal 27,98% nel 2005, ampiamente in linea con gli obiettivi indicati dall’ad Marchionne. Per il Lingotto, questi dati rappresentano la conferma dell’uscita dalla crisi del passato e l’apertura di nuove prospettive di crescita.
Anche nell’ultimo mese dell’anno, scrive il gruppo in una nota, i risultati sono positivi: infatti, a fronte delle 139mila immatricolazioni complessive nel Paese (meno 2,6%), le vetture Fiat Auto vendute sono state lo 0,9% in più rispetto a dicembre 2005 e la quota di mercato è stata del 30,3%, un punto percentuale in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Nel dettaglio, la quota di vetture Fiat nel 2006 è stata del 23,4%, in crescita di 2,7 punti percentuali, con Punto e Panda auto più vendute dell’anno. Leggero calo invece per Lancia, che chiude il 2006 con una quota del 4,2% (nel 2005 era stata del 4,4%), mentre Alfa Romeo ha registrato una crescita di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente, a quota 3,1%. Tra le marche estere, Ford è leader dell’anno con una quota del 7,72% (dal 7,39% del 2005), seguita da Opel che detiene una quota del 6,99% (dal 7,56%).