"Tra Fiat e Chrysler trattative in corso"

Secondo il sito <em>AutomotiveNews Europe</em>, il gruppo Fiat è in trattative con la Chrysler
per creare una partnership strategia che potrebbe includere
l’acquisto di una quota nella casa automobilistica americana. il <em>Wsj</em>: rispermi per 3-4 miliardi

Roma - Il gruppo Fiat è in trattative con la Chrysler per creare una partnership strategia che potrebbe includere l’acquisto di una quota nella casa automobilistica americana. Lo scrive il sito AutomotiveNews Europe.

L'accordo tra le due case L’accordo aiuterebbe la Chrysler ad accelerare e rafforzare il suo piano di rilancio. Secondo fonti vicine alla trattativa, Fiat potrebbe dare alla Chrysler l’accesso alla sua gamma di piattaforme, dalla mini, all’alto del medio di gamma, ed ai suoi motori e trasmissioni. Ciò permetterebbe alla Chrysler di costruire velocemente una gamma completa di auto a trazione anteriore e a bassa emissione.

Vetture mini in arrivo Anche gli altri due costruttori di Detroit, General Motors e Ford, stanno pianificando l’introduzione di una gamma completa di vetture mini, piccole e medie basate sui rispettivi modelli esistenti o in via di sviluppo in Europa. Queste vetture saranno pronte nel 2010 o nel 2011. Chrysler, che non ha una simile gamma di prodotti costruiti in Europa sta guardando ad un partner per recuperare il ritardo.

Risparmi Un'eventuale alleanza fra Fiat e Chrysler comporterebbe risparmi stimati per in 3-4 miliardi di dollari. Lo afferma il Wall Street Journal, precisando che l'accordo potrebbe essere imminente.

"Memorandum d'intesa" Fiat e Chrysler sono in trattative per una joint venture e hanno già siglato un memorandum d'intesa sull'alleanza, che potrebbe essere annunciata a giorni. Lo afferma il Financial Times, citando fonti vicine all'operazione. "Un'alleanza fra Chrysler e Fiat - scrive il quotidiano nella sua versione on line - sarebbe simile a quella fra la giapponese Nissan e la francese Renault". L'accordo fra Fiat e Chrysler prevedrebbe per la casa torinese l'acquisizione del 35% del costruttore americano con un'opzione d'acquisto sulla maggioranza del capitale.