Fiat Elkann spinge Fabbrica Italia e punta all’Asia

Il presidente di Fiat John Elkann rassicura: il progetto Fabbrica Italia deve completare la sua realizzazione perché è «la base per favorire gli investimenti in Italia. Per fare industria in maniera competitiva». E dopo le vertenze difficili di Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco, l’orizzonte sembra, per il management Fiat, offrire le prime schiarite. «Da come stanno procedendo le cose - dice infatti Elkann - siamo incoraggiati su questo cammino». Ma occorre anche «presidiare più geografie». Oggi Fiat - ha proseguito Elkann - ha dei «centri forti» a Torino per l’Europa, a Detroit per il Nord America e a Belo Horizonte per il Sud America. Ma è necessario «fare di più in Asia, dove oggi la nostra presenza non è soddisfacente».