Fiat, lezioni di fuoristrada con Sedici e Qubo Trekking

Balocco (Vercelli)In Italia i settori delle multispazio e delle Suv compatte sono guidate da modelli Fiat, ovvero Qubo e Sedici. Il primo, ora, si evolve anche in una versione Trekking. Offerta a un prezzo comprensivo di incentivi statali e della casa di 13.990 euro, è un’interpretazione che porta a sette le componenti della famiglia - di recente arricchita anche dalla NaturalPower (benzina-metano) che ha spinto ancora più in alto le vendite della gamma - e che, nel contempo, fa virare il Qubo verso nuovi territori, grazie a soluzioni in grado di agevolare le escursioni outdoor e quelle legate al tempo libero. Così, alle possibilità garantite dalla notevole volumetria dell’interno (arriva a 2.500 litri) e dalle molteplici combinazioni di carico, che permettono anche di stivare oggetti lunghi 2,5 metri, aggiunge anche quelle legate alla protezione del sottoscocca, all’assetto rialzato di 20 mm rispetto a quello delle consanguinee per districarsi meglio sullo sconnesso, ai cerchi da 15 pollici con pneumatici invernali M+S che si trovano a proprio agio anche sullo sterrato e al dispositivo Traction+. È un sistema che ottimizza la trazione sui fondi a bassa aderenza così come sulla neve, imprimendo a Qubo Trekking la possibilità di disimpegnarsi con naturalezza in queste condizioni. Ennesima evoluzione dell’Esp (che rientra nella dotazione di serie) e attivabile con un tasto sulla plancia sino a una velocità di 30 orari, attraverso il monitoraggio delle condizioni di aderenza agisce sull’impianto frenante arrivando a simulare il comportamento e gli effetti di un differenziale autobloccante. In questo modo ottimizza la motricità con interventi rapidi e graduali, che non interferiscono con bruschi «tagli» sull’erogazione del motore e, quindi, senza inficiare la linearità di marcia e l’istintività della guida. Su questo fattore si riflettono sia il rendimento del turbodiesel Multijet 1.3 con 75 cv, in grado di assicurare 27 chilometri con un litro di gasolio e di emettere solo 115 g/km di CO2, sia la naturalezza con cui il comportamento asseconda la marcia tanto sui fondi normali quanto su quelli dissestati, dove le protezioni del sottoscocca e l’escursione delle sospensioni unitamente al lavoro del Traction+ garantiscono notevoli possibilità di disimpegno e una motricità costante che, ovviamente, rende agevole affrontare anche le strade innevate.
Fiat Sedici edizione 2010 si presenta, invece, sotto gli effetti di un maquillage estetico che interessa soprattutto il frontale, proponendo migliorie all’allestimento dell’abitacolo rivolte soprattutto alla funzionalità e con nuovi motori, di cilindrata analoga a quelli con cui è stata venduta sinora ma più potenti, più sobri e «puliti». Si tratta del 1.600 a benzina da 120 cv e del turbodiesel Multijet 2.0 nella configurazione da 135 cv, entrambi abbinabili sia alla trazione anteriore sia a quella a controllo elettronico, che lascia la possibilità di scegliere se viaggiare con a due o quattro ruote motrici oppure di bloccare la ripartizione sui due assali per trarsi d'impaccio da situazioni impegnative. La famiglia Sedici è offerta in tre allestimenti (Dynamic, Emotion e Luxury) a partire da 16mila euro (1.6 Dynamic a due ruote motrici). Alla prova dei fatti il nuovo turbodiesel sfodera una buona verve. Inoltre, avvantaggia il comfort generale grazie alla tonalità contenuta con cui si esprime.