Fiat perde terreno

Piazza Affari ha «tenuto» ieri in una giornata in cui l’attenzione era rivolta all’aumento dei prezzi del greggio provocato dall’uragano Katrina. Ancora una volta, gli indici sono saliti in altalena: in leggero calo quelli del Mib, in frazionale progresso il Comit e il Mediobanca. L’intonazione irregolare del mercato trova conferma nell’andamento delle quotazioni: su 299 titoli trattati 151 sono in rialzo, 135 in ribasso e 13 invariati. Sul piano operativo da rilevare la buona tenuta di Bpi, che guadagna quasi il 2%, e Unipol (più 1,3%), quest’ultima il giorno dopo l’assemblea che ha deciso l’aumento del capitale in funzione della scalata alla Bnl, che invece perde lo 0,9%. Negli altri settori contenute oscillazioni per i titoli energetici. In calo Fiat (meno 1%), ma realizzate Carifirenze (meno 4,3%) in vista del rinnovo del patto di sindacato per il controllo dell’istituto. Riprende fiato Alitalia (più 2%), ma balza di oltre l’11% Pagnossin su voci, poi smentite, della vendita di Richard Ginori. Rialzi sul fronte della moda, con Tod’s che guadagna oltre il 2%, mentre Marzotto e Valentino crescono intorno all’1,5%. Tra le società di calcio, bene la Roma (più 1,5%), mentre la Juventus cede lo 0,7 per cento.